Cariati, quell’ospedale chiuso che grida vendetta

Nel basso Jonio cosentino, nel 2010 nell’ambito del Piano di Rientro dal debito sanitario la Regione Calabria chiuse i battenti dello storico Ospedale “Cosentino”. Oggi a distanza di nove anni, quella della riapertura del nosocomio rimane la madre delle battaglie di uno dei territori più depressi della Calabria, in costante spopolamento

giovedì 14 febbraio 2019
12:42
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Da nove anni nell’Alto Jonio calabrese ci sono due ospedali che gridano vendetta. Sono il Chidichimo di Trebisacce ed il “Cosentino” di Cariati, chiusi, per effetto del Piano di rientro dal debito sanitario della Calabria. Oggi, mentre per il nosocomio trebisaccese c’è una sentenza del Consiglio di Stato che ne ha decretato la riapertura ed è in attesa di ritornare a regime; al “Cosentino” di Cariati, invece, rimangono le promesse della politica e non da ultime quelle dei parlamentari 5 stelle che si sono espressi chiaramente a favore di una riattivazione del presidio.

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