A Cosenza il progetto “Benvenuti… neonati … al Sud” - VIDEO

A Cosenza il convegno nazionale dei neonatologi italiani. Due giorni di incontri e dibattiti ospitati nel palazzo della Provincia

domenica 24 giugno 2018
11:30
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Tra nord e sud le differenze cominciano alla nascita. Un dato certificato a Cosenza dal convegno nazionale dei neonatologi italiani Città di Alarico, due giorni di lavori intensi ospitati nel palazzo della Provincia, con l’intervento di alcuni tra i medici più esperti della materia.

 

Condotto dal professor Mauro Stronati, presidente della Società Italiana di Neonatologia, insieme a Gianfranco Scarpelli, responsabile scientifico della manifestazione, il congresso si è articolato in diverse sessioni concluse da una tavola rotonda dal titolo volutamente provocatorio “Benvenuti… neonati … al Sud”. L’appuntamento introdotto da Domenico Minasi e moderato da Achille Morcavallo, attraverso le statistiche illustrate dai relatori, ha rivelato la presenza di profonde diseguaglianze tra le regioni meridionali e quelle delle aree più ricche del Paese, tali da determinare una sorte diversa ai bambini in relazione al luogo di nascita. Indice di mortalità neonatale ed infantile, che in Italia è comunque mediamente tra i più bassi d’Europa, presenta differenze marcate passando dall’1,5 per mille del Nord al 2,5 per mille del Sud. Questa diseguaglianza si deve soprattutto alle lacune presenti nella rete integrata dei servizi alle donne in gravidanza e nell’assistenza post partum. Al di là di queste valutazioni, il dipartimento materno infantile di Cosenza ha comunque registrato una crescita di qualità notevole, riconosciuta a tutti i livelli.

 

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