Il 21enne era considerato una spia al servizio degli italiani nella faida dei primi anni 2000. A premere il grilletto, secondo i pentiti, sarebbe stato Eduardo Pepe, a sua volta vittima di un agguato nel 2003
Il 21enne, scomparso l’11 settembre del 2001 senza lasciare alcuna traccia, sarebbe stato ucciso nel contesto mafioso riconducibile alla cosca degli Zingari di Cosenza. Il clan dei rom lo accusava di aver fatto la spia per i rivali