L’ex ministra ha incontrato le associazioni di Montepaone accompagnata dal gruppo dirigente del partito prima di recarsi a Cutro e a Rende dove è previsto l’evento conclusivo del partito
La segretaria nazionale di Noi Moderati dice che il Sud ha bisogno di candidati competenti ed equilibrati, elogia il lavoro che sta facendo Roberto Occhiuto alla Regione soprattutto in sanità e parla della filiera istituzionale come valore aggiunto per la Calabria
Il deputato del Pd Sarracino: «Gli iscritti di Forza Italia hanno gli stessi dubbi dell’opposizione». Anche l’ex ministro Carfagna cita l’iniziativa del Consiglio regionale e affonda: «Introducete la discriminazione per residenza». Nella maggioranza i pegni da pagare sulle riforme volute da Fi, Fdi e Lega
Al termine della discussione è stata eletta segretaria cittadina del partito Annita Vitale. L'ex ministra: «Noi siamo concentrati sulla nostra prospettiva, quella di dare voce a quegli italiani che chiedono alla politica, serietà, responsabilità, rispetto, chiarezza e coerenza»
Esperto di questioni internazionali, il professionista ha sempre militato nel centrodestra ed è legato sentimentalmente all’ex ministro del Sud con cui il governatore è in grande sintonia. Nuovo progetto politico all’orizzonte?
Sparisce dalla manovra il fondo pensato per chiudere il gap del Meridione su istruzione, strade e rete idrica. Dei 4,6 miliardi liberati dal governo Draghi restano 900 milioni. Carfagna: «Una scelta irresponsabile»
L’ex ministro del Sud oggi nel movimento di Calenda, a Gizzeria ha fatto il punto del partito a livello regionale esaltando l’ingresso dei consiglieri De Nisi e Graziano. Critica nei confronti della premier Meloni e la segretaria dem Schlein, ha lanciato l’allarme sul Pnrr: «Il Meridione rischia di perdere la quota riservata del 40%»
Il presidente della Regione ha sottoscritto con la titolare del dicastero per il Sud e la Coesione territoriale un contratto di sviluppo per il rilancio degli scali di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria
Il ministro per il Sud annuncia la sua candidatura con il partito di Carlo Calenda in vista delle elezioni del 25 settembre: «È l'unico che può salvare il Paese da una nuova stagione di estremismi»
VIDEO | La nomina da parte della titolare del dicastero per il Sud è stata concordata con il presidente della Regione. Le critiche dei dem: «Già guida la Zona economica speciale della Campania»
VIDEO | Il ministro Carfagna a Tropea per la firma del Contratto istituzionale di sviluppo: «È un work in progress che via via integrerà amministrazioni e progetti»
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Il ministro delegato al Sud Mara Carfagna: «È uno dei principali strumenti che abbiamo studiato per sostenere lo sforzo di progettazione degli enti locali»
Il governo è al lavoro per reperire i fondi necessari alla realizzazione di ulteriori interventi. Le risorse arriveranno «entro la prossima legge di bilancio»
Dalle Commissioni Affari costituzionali e Ambiente della Camera l'ok all'emendamento che "blinda" il capitolo Sud del Piano. Il ministro Carfagna: «Se non cresce il Mezzogiorno non cresce l'Italia». Soddisfatto Roberto Occhiuto
La responsabile del dicastero per il Mezzogiorno definisce «ideologiche e ragionieristiche» le critiche alla ripartizione delle risorse a vantaggio del Nord ma poi conferma che il computo è frutto della somma con i “vecchi” soldi già stanziati (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Quello che si sta prospettando è un vero e proprio furto. Dalla promessa di 145 miliardi di euro si è passati a un Recovery-beffa da 13 miliardi che mortifica milioni di italiani. A svelare l’inganno nascosto tra le pieghe del Piano nazionale di rilancio e resilienza è stato il docente di Economia applicata dell’Università di Bari, Gianfranco Viesti. Ecco cosa ha scoperto
L'esponente del Movimento 24 Agosto: «Il Meridione avrebbe dovuto ricevere più del 65% delle risorse del Pnrr. È chiaro che le disparità territoriali invece di ridursi aumenteranno»
Il ministro per il Sud e per la Coesione territoriale: «Abbiamo fatto una scelta di concretezza, abbiamo scelto di destinare quei soldi che riteniamo il Mezzogiorno sia in grado di spendere nel giro di 5 anni»
Al Mezzogiorno doveva andare circa il 70 per cento dei 209 miliardi di euro destinati all’Italia. Invece ne arriverà solo il 40 per cento. Per giustificare questo scippo salta fuori tutto l’armamentario anti-meridionale, dall’incapacità di spesa alle suggestioni lombrosiane (ASCOLTA L'AUDIO)
L’esponente del Governo rigetta le critiche e rivendica le logiche che hanno determinato la ripartizione. Ma assicura: «Ci sono altri fondi, per un totale di 200 miliardi entro il 2030»
Il ministro per il Sud spiega che la costruzione dell'infrastruttura non è stata inserita nel Pnrr perché impossibile da completare entro il 2026, ma può essere finanziata anche con fondi nazionali
Applicando i criteri dell'Unione europea, spetterebbero al Mezzogiorno circa i due terzi delle risorse destinate all'Italia. Ma ne arriveranno molte di meno e i sindaci sono già sul piede di guerra (ASCOLTA L'AUDIO)