Colpito ancora il gruppo dei fratelli Vigilante: il 3 gennaio scorso era saltato in aria il suv del responsabile risorse umane. Addetta alle pulizie in ospedale per lo choc
Zoltan Andrusko è accusato di aver trasmesso il mandato di uccidere il reporter polacco, avvenuto nel febbraio 2018. Il giovane indagava sui presunti legami tra mafia e le più alte sfere del potere in Slovacchia
Antonio Marziale punta il dito contro la piattaforma social che consentirebbe la promozione di Mafia city, un video game dove si vince salendo la scala gerarchica dell’organizzazione criminale. «Possibile che magistrati e polizia non se ne accorgano?»
Stangata alla cosca di Brancaccio. Nel corso delle indagini emerso l’interesse della mafia verso il lucroso mercato delle truffe. Per realizzarle, sceglievano persone da contesti sociali degradati
Il Cav non vuole neanche essere ripreso da fotografi e Tv nell'aula bunker dell'Ucciardone di Palermo. La deposizione era stata richiesta dalla difesa dell’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri
Antonello Nicosia, componente dei Radicali e per anni impegnato nelle battaglie per i detenuti, fermato dalla Procura di Palermo insieme ad altri con l’accusa di associazione mafiosa e favoreggiamento
VIDEO | Stamani la cerimonia di intitolazione. All’evento anche il prete che ha sfidato la Camorra, togliendo i ragazzi da molte piazze di spaccio del Napoletano
VIDEO | Da Bruno Emanuele a Pasquale Condello, fino a Giovanni Tegano, Ettore Lanzino e Pantaleone Mancuso. I grandi capi delle ‘ndrine potranno presentare richieste di permesso premio. Ma è davvero allarme? Cosa prevede davvero la sentenza della Consulta
La cittadina omaggia la memoria del sacerdote assassinato da Cosa nostra il 15 settembre del 1993. Il sindaco Russo: «E' la prima volta che la nostra comunità celebra un’iniziativa di così alto valore sociale e civile». In occasione della cerimonia, atteso l'arrivo di don Luigi Merola, il parroco che vive sotto scorta dopo aver sfidato la Camorra
Il ministero dell’Interno aveva annullato la protezione per il colonnello De Caprio, noto per aver arrestato Toto Riina. Il legale: «Chi si è battuto contro la mafia deve essere tutelato»
A patto che non ci sia più partecipazione all'attività criminale e che vi sia piena prova di partecipazione al percorso rieducativo. La Corte costituzionale stabilisce che si valuti caso per caso
L’ufficiale dei carabinieri protagonista dell’arresto di Totò Riina e di altri capi mafiosi con un tweet polemico comunica il procedimento di revoca in merito al dispositivo di protezione disposto in suo favore
NOMI | La cosca rappresentava l’anello di congiunzione tra i mafiosi e i colletti bianchi. Gli inquirenti non hanno dubbi: «Hanno dimostrato una vera e propria metamorfosi evolutiva sostituendo ai tradizionali reati i nuovi business»
VIDEO |Nella sezione Memoria premiati in ricordo dei loro congiunti Giuseppe Ferliano, figlio del giudice Francesco, Simona Dalla Chiesa, figlia del Generale Carlo Alberto e Marisa Garofalo, sorella di Lea
Scovato il manuale segreto dei Maphite che rivela impressionanti somiglianze con la criminalità organizzata calabrese: dalla struttura all’affiliazione, fino alla raccolta di soldi per i detenuti ed all’odio per i pentiti
VIDEO | Nel giorno della commemorazione, il procuratore capo di Reggio Calabria spegne gli entusiasmi del collegio difensivo dei nuovi indagati: «Le munizioni? Sapevamo già non fossero compatibili. A breve altri accertamenti sull’arma. La verità la dobbiamo alla famiglia ed all’Italia intera»
Il presidente della Commissione parlamentare rimprovera al ministro dell’Interno di non aver mai dato seguito all’audizione sollecitata per conoscere i provvedimenti del Governo contro la criminalità organizzata
Domenico Paviglianiti era stato condannato a un totale di 168 anni di detenzione ma dopo 23 è stato scarcerato perché l'Italia ha violato le regole che consentirono la sua estradizione dalla Spagna. Ecco cosa è successo
Nelle scorse settimane la villetta di Pian del Sole era stata danneggiata da ignoti. L’immobile sequestrato dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria è stato assegnato al Comune nel 2016
Sfruttando con intelligenza ciò che ogni realtà territoriale locale può fornire, assume sempre più un taglio imprenditoriale. È quanto emerge dalla seconda Relazione semestrale 2018 che la Direzione investigativa antimafia ha trasmesso al Parlamento