Conti in rosso e criticità a non finire, i costi crescono del 10,45%. Regione indietro sui Lea, ultima per investimenti e per ricavi sulle prestazioni erogate dalle strutture regionali
Il monitoraggio ministeriale segnala otto regioni in peggioramento nel 2023, tra cui Lazio e Lombardia. Al Mezzogiorno crescono anche Puglia, Campania e Sardegna ma «la frattura tra Nord e Sud non accenna a ridursi». Cartabellotta: «La tenuta del Ssn non è garantita nemmeno nelle aree più virtuose»
Il quadro emerge dall'aggiornamento del monitoraggio sui Livelli essenziali di assistenza, pubblicato in queste ore sul sito del ministero della Salute
Si è tenuto a Roma il “Tavolo Filippi” con i tecnici che vigilano sull’attuazione del piano di rientro. Approfonditi anche i bilanci adottati dalle Asp e Ao
Il governatore e commissario: «Siamo contenti, ma non festeggiamo, sono ancora troppi i problemi da risolvere per garantire ai calabresi il sacrosanto diritto alla cura»
Le considerazioni del direttore sanitario dell’Asp di Cosenza sul nuovo sistema di garanzia, il calcolo utilizzato per soddisfare i livelli essenziali di assistenza: «Si possono realizzare miracoli, ma se i flussi di dati non collimano con quelli nazionali, non ci saranno possibilità di essere promossi»
Il direttore generale dell’ente di governance specifica che solo le cure territoriali restano in zona rossa: «Il nuovo report documenterà un miglioramento della Regione nel punteggio relativo ai livelli essenziali di assistenza complessivo»
Ricognizione del ministero sull’erogazione dei livelli essenziali di assistenza ai cittadini. Al top Veneto, Toscana, Trento ed Emilia Romagna. In coda il Sud (e la Valle d’Aosta). Le performance della nostra regione crescono di 4,92 punti ma non basta a evitare l’ultimo posto
VIDEO | I dati raccolti dalla Corte dei conti segnano una nuova bocciatura per il livello delle cure tra il Pollino e lo Stretto. Le insufficienze dei Lea confermate anche dai dati provvisori per il 2022
VIDEO | La nostra è tra le 5 Regioni a registrare bilanci in attivo ma finisce tra le 7 inadempienti per l'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. Un'anomalia? L'esperto: «Ha beneficiato di alcuni provvedimenti integrativi che l'hanno aiutata»
Nonostante un aumento di oltre 30 punti nei Lea, secondo lo studio della Fondazione siamo penultimi e continuiamo a rimanere inadempienti in tutte le aree prese in considerazione: «Il ddl Calderoli sull'autonomia differenziata legittimerà normativamente le diseguaglianze»
Il presidente Cartabellotta: «Senza un cambio rotta, le diseguaglianze regionali e mobilità sanitaria continueranno a farla da padrone e il cap di residenza delle persone condizionerà il diritto alla tutela della salute» (ASCOLTA L'AUDIO)
I mancati pagamenti alla società che fornisce il software per gestire le prestazioni domiciliari e residenziali ha determinato il blocco. L’allarme di Longo prima di andare via: «Livelli essenziali di assistenza non quantificabili»
È l'unica regione a risultare inadempiente in tutte e tre le aree valutate dal ministero della Salute. Emerge dal monitoraggio di Salutequità con riferimento ai dati del 2019 (ASCOLTA L'AUDIO)
Il Sistema informativo sanitario regionale (Sec-Sisr) che dovrebbe governare la spesa e le prestazioni erogate dalle aziende sanitarie e ospedaliere ancora non funziona. I dati non vengono trasmessi al ministero che boccia la Calabria per inadempienza
Il ministero della Salute ha pubblicato i risultati riguardanti il 2017. La punta dello Stivale ha ottenuto un punteggio ancora inferiore rispetto all'anno precedente
Il documento programmatico del commissario ad acta ha drasticamente diminuito l'offerta sanitaria nell'Alto Jonio calabrese. Secondo un report del movimento Coraggio di cambiare l'Italia mancano all’appello anche 54 posti letto
Il management dell'Azienda Sanitaria ha inviato una lettera al prefetto Giovanni Bruno sullo stato di salute della sanità vibonese chiedendo un "autorevole quanto indifferibile intervento"
Nel piccolo centro del crotonese è stato inaugurato un monumento dedicato alla testimone di giustizia vittima della ‘ndrangheta. Don Ciotti: “Lea non è morta, Lea vive, c’è lei su questa piazza”.