Al via il tour nazionale dei democratici. Incontro e sopralluogo sul dismesso del cementificio. L’idea di sfruttare i finanziamenti del Recovery fund per riconvertire il sito
VIDEO| Una fabbrica che occupava decine di persone e che produceva indotti tali da tradursi in un volume d’affari milionario. Così come a Castrovillari, del colosso industriale che ha chiuso i battenti nel 2012 oggi non resta altro che il suo scheletro
VIDEO | A Vibo Marina, dove 6 anni fa il grande cementificio sbarrò i cancelli, il degrado attanaglia la frazione portuale della città capoluogo, con il tessuto economico e sociale che appare irrimediabilmente lacerato. Parlano i cittadini: «La fine di tutto»
La protesta degli operaio della Italcementi di Castrovillari ha un nuovo alleato. Si tratta del presidente della Regione Oliverio, deciso ad affiancare gli operai per difendere il lavoro.
L’on. Enza Bruno Bossio è tra i parlamentari firmatari che hanno chiesto al governo di autorizzare la proroga del trattamento di cassa integrazione straordinaria per i lavoratori di Italcementi in Italia
Sono passati ormai tre anni da quando il gruppo Pesenti ha deciso di dismettere la fabbrica Italcementi di Vibo Marina, licenziando la totalità dei lavoratori.
Il consigliere regionale del vibonese presenta una dettagliata interrogazione sulla questione dell’Italcementi e sulla vicenda dei lavoratori in mobilità che ancora non hanno trovato collocazione di lavoro, né percepito la cassa integrazione straordinaria in deroga.
“Si aprono le porte del licenziamento per un'ottantina di dipendenti e il baratro della disoccupazione per altre decine di persone impegnate nell'indotto
Si riaccende la discussione sulla chiusura del cementificio di Vibo Marina; i lavoratori chiedono al Prefetto di Vibo Valentia la riapertura della trattativa sulla riconversione del sito
La protesta all’alba di oggi. Sul silos del cementificio di Vibo Marina a 90 metri d’altezza, 5 ex operi minacciano di lanciarsi nel vuoto. Rivendicano una soluzione alternativa al licenziamento
L’ultimo imprenditore disposto a rilevarsi il sito di Vibo Marina ha fatto sapere di non essere più interessato al progetto. La disperazione dei lavoratori.