L’esposizione in località Sitizano prende vita grazie alle donazioni della famiglia nobiliare dei Marchesi Taccone. Sarà possibile ammirare capolavori dell’artigianato di fattura sia italiana che francese
L’unico candidato sarà nuovamente primo cittadino a 11 anni dall’ultima volta. La lista “Punto e capo” chiamata alla ripartenza dopo lo scioglimento del Consiglio
Nel maggio 2022, nel piccolo centro del Reggino scattò l'inchiesta Propaggine contro la cosca Alvaro-Penna. Nel blitz era stato arrestato anche il sindaco, poi tornato in libertà dopo 15 mesi di domiciliari
Decisione del Riesame di Reggio Calabria dopo due annullamenti con rinvio da parte della Cassazione. Gli ermellini avevano parlato di «forzature ricostruttive»
A scoprire il corpo senza vita sono stati i vigili del fuoco, allertati dai parenti della vittima. Sull'accaduto indaga il pm di turno della Procura di Palmi (ASCOLTA L'AUDIO)
La decisione degli ermellini con rinvio: in attesa che il Riesame di Reggio Calabria si pronunci l'ex primo cittadino resterà ai domiciliari. Era stato arrestato a maggio con l'accusa di scambio elettorale politico-mafioso
Pubblicato in Gazzetta il decreto del Presidente della Repubblica. Nelle relazioni del ministero dell'Interno e della Prefettura di Reggio Calabria che l'accompagnano si legge di un «preoccupante livello di compromissione dell’amministrazione comunale che non appare in grado di resistere o di opporsi alle ingerenze mafiose» (ASCOLTA L'AUDIO)
Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri. Nel paese del Reggino a maggio scorso era stato arrestato il sindaco. Ora commissione straordinaria per 18 mesi, anche a Nettuno dove il Consiglio comunale è saltato a giugno per non aver approvato il rendiconto di gestione del 2021
Dalle carte dell'inchiesta che ha determinato l'arresto del primo cittadino di Cosoleto emergerebbe un presunto patto preelettorale che l'amministratore non stava rispettando salvo poi cedere. Le intercettazioni
Così Antonio Carzo ringraziava i mammasantissima di Sinopoli. È quanto emerge dall'inchiesta che ha portato all'arresto di 43 persone tra cui il sindaco di Cosoleto. Proprio le cosche del paese reggino avrebbero messo radici nella Capitale
Il primo cittadino del piccolo centro dell'Aspromonte è anche imputato dal 2017 nel processo Cumbertazione nel quale è accusato a piede libero di turbativa d'asta aggravata
Al vertice della struttura criminale ci sarebbero stati Antonio Carzo e Vincenzo Alvaro, entrambi appartenenti a storiche famiglie di ‘ndrangheta del Reggino. Complessivamente 43 gli arresti nell'ambito dell'operazione Propaggine. Coinvolto anche il sindaco di Cosoleto (ASCOLTA L'AUDIO)
Le piante erano state coltivate in località Mojo a Cosoleto in una zona boschiva e difficile da raggiungere. Dopo aver prelevato dei campioni, sono state distrutte
L'autore di "Due vite", vincitore del premio Strega 2021, racconta l'amicizia con l'intellettuale originario del Reggino: il comune legame con la nostra regione, la scelta di insegnare in carcere, le passioni condivise
VIDEO| Il ministero dell’Interno esclude infiltrazioni mafiose nell’ente che già nel 2010 era uscito indenne dall’accertamento disposto dalla prefettura di Reggio Calabria
Nuova puntata della disputa tra amministratori e vescovo di Oppido che precisa: «È il Concilio che vieta alle autorità civili di parlare durante le funzioni»
Se si arriva a tollerare che gaglioffi, capi bastone e pregiudicati abbiano diritto a portare le Madonne, con la motivazione che la Beata Vergine è di tutti, o come principio di accoglienza cristiana, significa che il verme sta consumando la mela dall’interno con tutto il suo carico di marciume. La cosa più grave è che tali giustificazioni molto spesso siano espresse dagli stessi parroci. Ciò inevitabilmente aggrava la malattia sociale
La decisione del parroco della frazione Acquaro dopo che le forze dell'ordine hanno accertato che la maggioranza delle circa trenta persone che avrebbero dovuto portare la statua del santo era composta da persone con precedenti penali
La piantagione scoperta tra la fitta vegetazione in un terreno di Cosoleto. Nell’ambito dello stesso servizio è stato deferito un 39enne accusato di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale