Il procedimento riguardava due dipendenti e presunte condizioni lavorative irregolari. Il giudice ha respinto la ricostruzione accusatoria e pronunciato l’assoluzione per il legale rappresentante di una società di noleggio
I dettagli del sistema di trasporto imposto ai braccianti: stipati fino a dieci in utilitarie, rannicchiati nei cofani posteriori tra attrezzi sporchi, e persino costretti a pagare una "tassa" giornaliera per i viaggi della vergogna. E quando un mezzo si ribalta, la prima preoccupazione dei caporali è truffare l'assicurazione
Alloggi fatiscenti, muffa, infiltrazioni d'acqua e assenza di riscaldamento o luce. L’inchiesta giudiziaria svela la rete di immobili degradati in cui i caporali ammassavano i migranti nella Sibaritide, pretendendo affitti forzosi e togliendo persino le cucine come ritorsione
Le indagini dei carabinieri hanno registrato un caso emblematico: il controllo dei militari del Nil, la decisione dell’imprenditore di pagare su PostePay per non avere problemi e il prelievo sotto la sorveglianza dell’intermediario
Dietro le quinte dello sfruttamento in Calabria: i Carabinieri mettono le mani sui "libri neri" dei clan pakistani. Ecco come funzionava il meccanismo di estorsione dei salari. I “capi” gestivano anche il cibo dei braccianti: chi denunciava perdeva tutto e finiva a dormire per strada
Secondo il giudice non vi erano i presupposti per gli arresti: «È passato molto tempo dai reati contestati e i riferimenti alla strage di Amendolara sono solo suggestioni»
Il sistema fraudolento scoperto dalla Procura nella Piana di Sibari: aziende agricole fantasma, bilanci truccati dai commercialisti e "click day" pilotati dai patronati per far entrare clandestinamente centinaia di migranti. Credevano di trovare un lavoro ma piombavano nell’inferno dello sfruttamento
Nelle parole del pentito l’ipotesi sul sistema utilizzato per sistemare le carte: «I D’Elia per regolarizzare i braccianti». Secondo i magistrati della Dda intimidazioni e controllo richiamano il metodo della cosca Forastefano
Due associazioni al centro dell’indagine della Dda di Catanzaro: coinvolti patronati, imprenditori per un totale di 66 indagati. Lo sfruttamento del lavoro dal 2019 ad oggi
La ministra ringrazia i carabinieri e la Dda di Catanzaro per il blitz che ha portato a venti fermi: «Uno scenario di gravità inaccettabile, dal Governo tolleranza zero»
Il presidente della Regione sull’operazione che ha portato a venti fermi: «Colpo durissimo a un sistema criminale fondato sullo sfruttamento. È una battaglia di civiltà che dobbiamo portare avanti insieme»
Migliaia di braccianti mossi da Sud a Nord. Dalla Calabria alla Basilicata, fino al Piemonte e al Friuli-Venezia Giulia: il reclutamento illegale accompagna le campagne agricole. Pochi controlli, alloggi inadeguati e nuove forme di sfruttamento alimentano il fenomeno
Accadde due anni fa a Latina: il 31enne indiano morì in ospedale dopo che il titolare l’aveva lasciato per strada con l’arto staccato e poggiato in una cassetta della frutta
Nelle denunce confluite nel fascicolo aperto a Castrovillari compaiono la stessa azienda agricola, presunti caporali e persone legate ai due pachistani arrestati per il delitto. L’indagine aperta a Matera nel 2025 potrebbe chiarire il contesto del rogo costato la vita a quattro lavoratori migranti
Il consigliere regionale di Forza Italia e segretario della Commissione Regionale Antindrangheta della Calabria Antonio De Caprio presenta una proposta normativa fondata su welfare, sicurezza e competitività. Sono previsti sostegni a lavoratori e aziende, interventi su trasporti e alloggi e incentivi alla regolarità contrattuale
Il segretario generale della Uil insiste sulla necessità di puntare gli occhi sulle «organizzazioni malavitose che gestiscono questi fenomeni». E sulla strage di Amendolara: «Lì parliamo di schiavitù»
Occhiuto: «Non abbiamo aspettato la tragedia, attenzione ad autoflagellarci». Falcomatà attacca: «Le leggi esistevano e voi siete rimasti inerti. Dramma che si poteva evitare»
Contro il fenomeno ci sono già norme sia regionali sia nazionali, andrebbero solo applicate. Intanto l’aula dimentica di affrontare il problema dei trasporti, del caro energia, delle povertà crescenti. Il tutto mentre le sirene da Roma per Occhiuto si fanno sempre più insistenti
L’eccidio di Amendolara ha riacceso i riflettori, ma il centrosinistra calabrese si sveglia solo quando ci scappa il morto. Intanto il centrodestra vince per inerzia e il Psi resta l'unica voce fuori dal coro
Waseem, Amin, Safi e Ismat non sono soltanto protagonisti di una cronaca feroce. La loro morte riapre il dibattito sullo sfruttamento dei braccianti e sul valore della dignità umana: quello che dimentichiamo troppo spesso