Il ko del “Luigi Razza” contro la Palmese ha spento ogni flebile speranza. Ed ora? Ora non resta che difendere con le unghie e con i denti quel secondo posto necessario a mantenere vivo il sogno promozione.
Vibonese versus Palmese è una partita che va raccontata dalla fine. Dal clamoroso infortunio che decide il match e lascia di sasso la squadra di casa che assiste impassibile alla festa neroverde.
A Vibo è la partita che tutti aspettano da inizio campionato. Da quando Palmese e Vibonese si sono giurate battaglia nel torneo di Eccellenza. Due corazzate che i tifosi rossoblù avrebbero voluto veder battersi al Luigi Razza in uno scontro diretto per la promozione. Così non sarà.
La Vibonese non molla. I rossoblù lo hanno ribadito domenica sul campo del Guardavalle. Due volte avanti e due volte raggiunta, la squadra di Di Maria ha tirato fuori gli artigli per strappare l’intera posta in palio.
La distanza dall’Isola Capo Rizzuto è rimasta invariata ma il problema più importante della Vibonese sembra essere stato superato. Mancavano i gol alla formazione rossoblù, ne sono arrivati tre contro la Paolana.
Basterebbe dare un’occhiata al ruolino di marcia della Vibonese nelle ultime 5 giornate per comprendere il motivo della brusca frenata in campionato. Tre i punti messi in tasca su un totale di quindici.
Resta tutto invariato, o quasi, in Eccellenza dopo il turno numero venti di campionato. A variare solo il bottino totale messo in cassaforte dalla Palmese, protagonista dell’ennesima vittoria nel torneo.
In fiamme, a scopo chiaramente intimidatorio, un escavatore, una trivellatrice e tre ruspe di un'impresa bergamasca, parcheggiati tra Simbario e Vallelonga
La squadra di Di Maria batte il Sambiase anche nella gara di ritorno del trofeo tricolore e passa il turno. A buttare fuori la Palmese dalla competizione ci ha pensato la Cittanovese. Decisivi i rigori nel return match