Cerimonia di intitolazione della sala conferenze del presidio di Via Palatucci alla memoria del superpoliziotto nel ventennale della scomparsa. Gli organi di informazione tenuti all’oscuro, ad eccezione della Rai
Il poliziotto e agente segreto di origini reggine fu ucciso viaggiava con la giornalista del manifesto Giuliana Sgrena che aveva appena liberato. Dal soprannome "Il Nibbio" al legame con l'Aspromonte
VIDEO| Le celebrazioni al cospetto del capo della polizia Franco Gabrielli. Il funzionario fu ucciso a Baghdad nell'ambito della liberazione della giornalista Giuliana Sgrena. Nella città bruzia ricoprì incarichi importanti
La circostanza è stata raccontata questa mattina nell'ambito del processo. Il poliziotto, appartenente ai servizi segreti italiani, venne ucciso a Baghdad il 4 marzo del 2005, durante le operazioni di liberazione della giornalista Giuliana Sgrena
È Giuseppe Graviano a fare il nome dell’agente dei servizi morto in Iraq, affermando di avergli salvato la vita poiché l’omicidio dovevano commetterlo i siciliani. Ma le cose andarono in modo diverso
A Reggio Calabria una cerimonia commemorativa si è tenuta, questa mattina, alla Questura mentre domani, a Cosenza, è previsto un incontro con Erminio Amelio, autore del saggio ‘L’omicidio di Nicola Calipari’
Dal sequestro Sgrena all’omicidio Calipari, Gabriele Polo, allora direttore del ‘Manifesto’ racconta la storia di un rapimento e di una amicizia, a dieci anni dall’uccisione del funzionario del Sismi