Per violazione del decreto Piantedosi, l'organizzazione non governativa tedesca è stata destinataria di un provvedimento di recidiva che blocca l'imbarcazione per 60 giorni. La misura è stata notificata dopo lo sbarco di 144 migranti soccorsi in mare
All'hotspot di contrada Imbriacola ci sono attualmente 1.087 persone. Un barchino che era quasi arrivato sulla costa è improvvisamente colato a picco, salvati in 44 tra cui la mamma della piccola che ora non si dà pace
Flash mob promosso dal coordinamento diocesano sbarchi, nato in seno alla Caritas. «Noi continueremo ad accogliere. Occorre essere sempre di più e sempre meno indifferenti»
L’imbarcazione era arrivata lo scorso 4 marzo dopo aver soccorso nel canale di Sicilia 77 persone. Per la guardia costiera libica avrebbe intralciato le proprie operazioni di soccorso
Per le autorità italiane, la ong avrebbe violato le norme del decreto Piantedosi. «Faremo ricorso, abbiamo testimoni e registrazioni. La Guardia costiera libica ci ha minacciato con le armi». Martedì conferenza stampa a bordo
I 25 sopravvissuti hanno raccontato che il motore si è rotto dopo tre giorni dalla partenza. Il gommone è rimasto così tra le onde per una settimana, senza che ci fosse cibo né acqua a bordo. Tra le vittime diverse donne e almeno un bambino
Stando a quanto si apprende la nave avrebbe soccorso le persone in acque internazionali nonostante la volontà di intervenire della guardia costiera libica
Tra loro 20 minori non accompagnati, molti nuclei familiari e due neonati. Trascorreranno la notte nella palestra della scuola dismessa di Gallico. Si tratta del primo sbarco del 2024 nel porto reggino
Accolta la richiesta avanzata dalla ong al governo italiano anche a causa del maltempo che rende la navigazione più difficoltosa. A bordo ci sono 70 persone soccorse in mare
Dopo essere giunta nel porto della città pitagorica è stata fermata in base alle norme del decreto Piantedosi. Le autorità italiane contestano l'intervento dell'imbarcazione in acque Sar libiche senza seguire il coordinamento del centro soccorsi competente
Durante il salvataggio in mare la Guardia costiera del Paese africano avrebbe sparato alcuni colpi. Ora si teme un nuovo fermo amministrativo per il mezzo della ong tedesca, dopo quello a cui era stato sottoposto a dicembre scorso per violazione del decreto Piantedosi-Meloni
A bordo della nave ci sono 70 persone soccorse su due imbarcazioni in pericolo. La richiesta della ong alle autorità italiane mentre si cerca riparo nei pressi di Lampedusa
La tragedia a pochi chilometri dalla costa francese, quasi subito dopo la partenza. La prefettura: «Barca troppo piccola per trasportare tante persone»
Provvedimenti contestati del governo dopo il naufragio sulle coste calabresi. La Corte Ue deciderà sui 5mila euro chiesti ai profughi per evitare di essere trattenuti. Scontro Ong-Piantedosi sulla collaborazione con la Guardia costiera del Paese africano
VIDEO | Alle iniziative organizzate dal governo regionale per ricordare il drammatico naufragio, per stigmatizzare il mancato coinvolgimento dei parenti, mancavano anche i rappresentanti della Rete 26 febbraio, nata all’indomani della tragedia
Giunti a Crotone per le iniziative in memoria delle vittime, i sopravvissuti raccontano dell'elicottero visto quella notte: «Vogliamo giustizia e verità». Il dolore di un padre che ha perso moglie e figli: «Siamo devastati, continuiamo a pensare a quel giorno tragico»
In 2500 hanno perso la vita nel 2023, «l'anno più letale dal 2027». L'accusa al Governo: «Fermi amministrativi e assegnazione a porti del Nord ci tengono lontani da dove le persone hanno bisogno di noi». L'appoggio di Medici senza frontiere: «Dalle istituzioni nessuna iniziativa per prevenire altre stragi»
Il sindaco annuncia di aver comunicato al prefetto la sua contrarietà all'ipotesi vagliata dal Governo. «La nostra città sta facendo i conti con un attacco criminale preoccupante, da Roma ci aspettiamo un altro tipo di attenzione»
L'organizzazione ricorda che sono «già 100 le vittime da inizio anno nel Mediterraneo» e chiede «un cambio di passo nelle politiche nazionali ed europee»
La speranza prima della tragedia del 26 febbraio. Nel processo a Crotone il racconto del commissario D’Angelo sul materiale raccolto. Alcuni avevano chiesto ai familiari di sbloccare i conti per pagare i trafficanti: 8mila euro per i viaggi sulle carrette del mare