Secondo i pm «i vertici di ciascuna delle tre componenti mafiose» avrebbero contribuito a creare un «sistema mafioso lombardo». Oltre 90 i capi d’imputazione, tra le persone offese anche la Regione e sei collaboratori di giustizia
Considerato un personaggio di primo piano della mafia calabrese in Piemonte, era già stato indagato per l’assassinio del magistrato torinese nel 1983. Per i pentiti ha la dote di “crimine”
La testimonianza confluita negli atti del processo Factotum a Torino: «Al Sud non si parla neanche più per paura di essere intercettati, io ci andavo soltanto in vacanza»
Chieste pene dai 20 a un anno di reclusione. Secondo la Dda di Catanzaro le consorterie sarebbero operative tra Roccelletta di Borgia e Squillace. Contestati danneggiamenti, lesioni ed estorsioni
Le elezioni arrivano in un momento di profonda crisi in tutti e tre i centri che hanno subito la presenza condizionante di potenti clan di ‘ndrangheta. Ora però anche gli elettori sono chiamati a uno scatto d’orgoglio e a scegliere in assoluta libertà i propri governanti locali
VIDEO | Il presidente della Giunta regionale all’inaugurazione della caserma in un bene confiscato al clan Mancuso: «Questa è una terra ricchissima di talenti ma avvelenata dalla criminalità organizzata. Oggi facciamo vedere ai clan che lo Stato c’è»
Nel 2020 Giorgio Greco se la prese con un privato cittadino che aveva minacciato un avvocato utilizzando un linguaggio da malavitoso, per la Dda è anche la prova di come il principale indagato dell’inchiesta avesse assunto un profilo da tutore dell’ordine pubblico
I due danneggiamenti in meno di 24 ore. Il sospetto è che gli episodi siano maturati in un contesto di ‘ndrangheta: il proprietario del locale è infatti il figlio di Mimmo Chirico, boss di Gallico ucciso nel 2010
Nell’inchiesta Boreas le dichiarazioni del figlio del boss ergastolano spiegano come il clan avesse un accesso privilegiato nella struttura sanitaria. Soprattutto grazie a un faccendiere che non compariva mai accanto ai picciotti della ’ndrina
Lo ha stabilito il Tribunale del riesame che ha accolto le tesi difensive. L’indagato avrebbe utilizzato indebitamente merci provento di attività illecita
Drammatica testimonianza nel processo ai tre uomini accusati del rapimento della ragazza trovata morta in discarica nel 1975: «Ecco come abbiamo scoperto che era stata uccisa»
Una seria frizione è scoppiata nel febbraio 2022 per l’irriverenza rivolta a un esponente del gruppo di Giorgio Greco, capo promotore della ‘ndrina cariatese. L’onore calpestato, l’inseguimento, la fucilata e le botte: «La gente poi pensa che qua non comanda nessuno»
Nell’inchiesta Boreas il racconto della cerimonia a Mandatoriccio e dello slalom di Giorgio Greco tra i tavoli. La presenza di Mico Megna, la preoccupazione per la partecipazione di due militari e i due avvocati (poi arrestati) individuati dagli investigatori
Il gruppo guidato da Giorgio Greco avrebbe minacciato ristoratori calabresi in Germania per vendere prodotti alimentari. E in patria avrebbe trovato professionisti compiacenti per gestire uno stabilimento balneare
L’indagine condotta dalla Dda di Catanzaro in collaborazione con la Procura di Stoccarda ha ricostruito l’organigramma del gruppo criminale legato alla locale di Cirò. Curcio: «Tutto è iniziato nel 1993»
Sono 45 le persone arrestate: contestato il traffico di 2 tonnellate di cocaina, 1,5 di hashish e 700 chili di marijuana. Uno dei gruppi era legato alle famiglie Nirta e Strangio di San Luca
Diverse le figure di spessore che hanno preso parte al convegno che si è tenuto alla Camere di commercio. Tra questi il procuratore Curcio che ha parlato di un «gap di conoscenza» sulle cosche
Chiusa l’inchiesta sul 48enne che per la Dda di Torino avrebbe favorito la latitanza di Pasquale Bonavota. Con la sua busta paga avrebbe garantito per il mutuo della moglie di un uomo dei clan. La difesa: «Pensava solo a raccogliere adesioni»
L’annuncio del sottosegretario Ferro alla Camera di Commercio di Catanzaro: «Badge per identificare chi entra nei cantieri». C’erano anche il presidente della Regione Calabria Occhiuto («attenzione su statale 106 e ospedale di Vibo») e il capo della Dia Fazio. Che dice: «Vogliamo stare al fianco degli imprenditori e stimolarli a collaborare»
In primo grado erano stati condannati a dodici anni di reclusione. Il processo è scaturito dall’operazione Terra promessa scattata nella piana di Gioia Tauro
NOME | L’operazione della Guardia di Finanza di Catanzaro ha colpito una società di Maierato accusata di fornire calcestruzzo ai cantieri controllati dalla ‘ndrangheta