JUVE | Il debutto di CR7 potrebbe saltare: Ronaldo frenato dal Crotone

Il club pitagorico ha chiesto lo stop delle prime due gare del Chievo

di Alessio Bompasso
venerdì 3 agosto 2018
23:31
50 condivisioni

Il 18 agosto è dietro l’angolo. Una data che i tifosi della Juventus sognano dal giorno dell’ufficializzazione del calendario di Serie A.   Il giorno in cui debutterà Cristiano Ronaldo con addosso la maglia bianconera numero 7. Un’immagine che, però, i supporter della Vecchia Signora potrebbero non vedere mai. Almeno non il 18 agosto. Quando il penta pallone d’oro portoghese dovrebbe esordire contro il Chievo. La squadra su cui è ancora “pendente” il giudizio finale sul caso plusvalenze. Una situazione che potrebbe riportare in Serie A il Crotone. Il club calabrese (dopo il verdetto in primo grado e in virtù di un nuovo procedimento contro Campedelli e soci) ha chiesto il rinvio delle prime due gare di campionato della società clivense. Con buona pace dei tifosi della Juventus che dall’arrivo a Torino di CR7 non vedono l’ora di vederlo all’opera.

La richiesta del Crotone, inoltrata alla Federcalcio

Ma perché bisogna rinviare le prime due giornate di campionato? Per i legali del Crotone la richiesta inoltrata alla Federcalcio  è legata "a motivi di opportunità in relazione al fatto che i due gradi di giudizio della giustizia sportiva porterebbero ad una pronuncia dei giudici in tempi incompatibili con l'inizio del campionato di serie A. Il tutto - scrivono gli avvocati Manica e Pittelli - al fine di un effettivo ripristino della legalità violata in danno del Crotone e per scongiurare l'irrimediabile danno cagionato alla società dalla conduzione del procedimento sportivo". I due legali del Crotone sottolineano,  "l'evidente frustrazione del significato e degli effetti della sanzione certa che sarà irrogata nei confronti della società deferita e della possibilità per questa di partecipare al campionato della massima serie in maniera illegittima per la quarta volta". Il Crotone ribadisce anche la richiesta di "deroga alla clausola compromissoria per potersi rivolgere dopo le decisioni della giustizia sportiva anche alla giustizia ordinaria ai fini del risarcimento dei danni subiti".

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Alessio Bompasso
Giornalista
Alessio Bompasso è nato il 2 agosto del 1983 a Vibo Valentia. Da “grande” sognava di fare il giornalista ed entrare nelle case dei calabresi per raccontare le notizie giornaliere. Il sogno si è trasformato in realtà, approdando a Rete Kalabria (ora LaC) nel 2008. Il suo appeal da “normal person” lo rende tra i più apprezzati anchorman calabresi. Non ama prendersi troppo sul serio, ma quando si parla di sport si trasforma in una “macchina da guerra” (questo è il suo soprannome nell’ambiente). Sorriso smagliante e ritmo tambureggiante, le sue armi principali. Cocciuto e puntiglioso, i suoi difetti. Calcio e pallavolo, i suoi punti di forza ( ha  praticato entrambe le discipline ma non è mai stato un fenomeno, da li la scelta, più azzeccata, di raccontare lo sport attraverso le colonne di un quotidiano o le immagini della Tv). Ama le statistiche e nei suoi articoli non disdegna di inserirle qua e là. Dal 2013 è corrispondente sportivo, dalla provincia di Vibo Valentia, per la “Gazzetta del Sud”. Ha avuto il pregio e l’onore di ricevere parecchi riconoscimenti in giro per la Calabria, ma, il suo premio più importante lo ritira ogni giorno, entrando, in punta di piedi, nelle case dei calabresi. Come sognava di fare da “grande”. Mail: bompasso@lactv.it

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: