La rinascita di Fabrizio e il sogno delle Paraolimpiadi

VIDEO | Il bambino che tre anni fa perse una gamba a Taverna oggi è un atleta adolescente che corre con l’obiettivo di conquistare prestigiose medaglie

di Erica Cunsolo
giovedì 14 marzo 2019
11:41
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Fabrizio Mirante
Fabrizio Mirante

«Ho un arto in meno ma ho qualcosa in più che mi distingue dagli altri: la mia voglia di vivere, la mia autoironia» Fabrizio corre nonostante tutto... lo sport è nel suo dna. A soli 12 anni perde una gamba, tranciata da un’auto che lo travolge mentre cammina sul marciapiede, al rientro dai suoi allenamenti di calcio. «Vedere mio figlio lì per terra…un dolore che non auguro a nessuno» ci racconta commosso papà Salvatore. Fabrizio è il più piccolo di casa, eppure la sua reazione durante la riabilitazione sorprende tutta la famiglia: «non ci ha mai fatto pesare la sua condizione. Era lui a darci forza quando ci vedeva giù di morale». 
Prima di ritornare a Taverna, il suo paese, deve affrontare una lunga riabilitazione in Sicilia ma non si perde d’animo: vuole presto tornare a fare attività fisica. E per questo gli serve una costosa protesi sportiva (sui cinque mila euro circa), che il sistema sanitario nazionale non gli garantisce. «Come fai a dire ad un ragazzino disabile che lo sport ce l’ha dentro che non può più correre? Le protesi sportive non sono un lusso: dovrebbero essere accessibili a tutti, come le scarpe da calcetto.» ci dice Dina, la sorella di Fabrizio, al suo fianco durante tutto il periodo di convalescenza.

 

Ma Fabrizio supera anche quest’ostacolo. Nel centro specializzato di Enna conquista tutti: il suo protesista Rosario Gagliano, la campionessa paraolimpica Giusy Versace che gli mostra dal vivo come tornare ad allenarsi, persino un’azienda leader nella fabbricazione di protesi che lo sceglie come testimonial offrendogli gratuitamente il suo supporto. «La mia vittoria più grande è stata riprendere la mia quotidianità. Dopo tre mesi dall’incidente ero già in piedi grazie alla mia prima protesi. Poi, il mese successivo, ho provato a correre con una nuova protesi sportiva ed è andata bene».

 

Fabrizio oggi ha 15 anni, si dedica all’atletica e corre su pista a Catanzaro. Lo attendono duri allenamenti e tanta determinazione per affrontare le prossime sfide. Ha un obiettivo ambizioso: vincere le paraolimpiadi. Nel frattempo, giorno per giorno, si gode la sua rinascita: «Vivo la mia disabilità come un dono. Nella sfortuna mi sento fortunato perché la mia vita di adesso mi piace di più di quella di prima».

 

 

 

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Erica Cunsolo
Giornalista
Conduttrice e redattrice del network di LaC. Erica Cunsolo. Nata a Gioia Tauro nel 1990. Nel 2008, a soli 18 anni, inizia il suo rapporto con la televisione. Nel 2009 conduce speciali per la tv web nazionale di Miss Italia, parallelamente inizia la sua carriera di presentatrice in Calabria di grandi spettacoli di piazza e viene notata dalla tv regionale di Video Calabria che le affida il ruolo di conduttrice e autrice di programmi sul territorio. Dai premi letterari alle kermesse di moda, dai festival di musica alle manifestazioni sportive, il live sul palcoscenico le insegna cosa sia la vera diretta e la prepara alla conduzione di programmi di Infotainment di successo come la “Nostra Domenica”(LaC tv, edizioni 2015-2016). Dopo la laurea in Giurisprudenza, nel 2016 entra a tutti gli effetti nella redazione del network LaC: scrive per le testate web, conduce il telegiornale e format giornalistici come “Opinioni”.Da Maggio 2018 conduce LaC Radio cafè, primo programma informativo in radiovisione della rete.

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