Riaceforever, il brano dedicato alla città dell’accoglienza approda in Svizzera

La ballata della cantastorie calabrese Francesca Prestia sarà presentata a Lucerna. Un omaggio alla comunità reggina simbolo dell’integrazione tra culture lontane: «Riace un faro per recuperare l’umanità perduta»

di G. D.A.
martedì 4 settembre 2018
11:29
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La cantastorie Prestia
La cantastorie Prestia

Riaceforever, l’ultimo brano della cantastorie calabrese Francesca Prestia, è un omaggio a Riace, città dell’accoglienza. Verrà eseguito per la prima volta il 16 settembre a Lucerna, in Svizzera, dove l’artista è stata chiamata ad esibirsi. L’idea nasce dalla volontà di risaltare la realtà reggina dove il sindaco Mimmo Lucano ha proposto un virtuoso modello di integrazione a favore dei migranti: «Canto che “ai paradisi fiscali noi preferiamo i paradisi umani”. Sono convinta, e mi fa piacere che come me la pensino tanti altri artisti – aggiunge - che Riace sia un faro di speranza per recuperare l’umanità perduta».

Riace «modello d'accoglienza alternativo»

Un lavoro pensato da tempo: «Dopo averne discusso con la Cgil, l’Anpi, Libera, molti amici musicisti, lo storico Piero Bevilacqua, il pedagogista Nicola Siciliani de Cumis e il giornalista Romano Pitaro, sono soddisfatta dell’esito». Impossibile non riconoscere lo straordinario lavoro portato avanti all’interno della comunità: «Conosco Riace, un sistema  d’accoglienza e integrazione culturalmente alternativo alle città impaurite dell’Occidente tecnocratico e finanziario che sbattono le porte in faccia allo straniero. E conosco Mimmo Lucano, un sindaco lungimirante che, per fronteggiare il fenomeno delle migrazioni, ha indicato, lavorando sodo, un percorso intelligente al nostro tempo convulso in cui primeggia la “retrotopia”, l’idea che il futuro sia costellato da  incubi mentre il passato è l’unica condizione rassicurante». Riace dimostra che il dialogo tra culture lontane non solo è possibile ma anche positivo per la rinascita della Calabria. Un sistema che «Va difeso con la musica, il confronto pacato ma responsabile e soprattutto con l’esercizio di una cittadinanza attiva e resiliente».  g.d'a.

 

 

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G. D.A.
Giornalista
♠Ha conseguito la maturità classica presso il liceo classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia. Nel 2013 ha acquisito la laurea in Scienze giuridiche, Facoltà Giurisprudenza, Università Cattolica del Sacro cuore in Milano. Giornalista pubblicista, dall’aprile 2013 ad oggi collabora come corrispondente con la testata giornalistica "Il Quotidiano del Sud". Parte integrante della manifestazione culturale "Festival Leggere&Scrivere" del Sistema bibliotecario vibonese; ha curato nel 2015 e 2016 l'ufficio stampa. Sempre nel 2015, addetto stampa nella manifestazione “Dieta Mediterranea, percorsi di consapevolezza del riconoscimento Unesco”, eventi in collaborazione con il Museo archeologico nazionale "Capialbi" di Vibo Valentia. Nelle prime due edizioni del "Festival per l'economia", aprile 2015 e 2016 a Vibo Valentia, ha ricoperto la carica di ufficio stampa. Nella sezione fotografia, nel giugno 2015 e nel giugno 2016, è stata scelta tra i finalisti del Premio internazionale "Art Contest". Si è occupata della comunicazione di alcune associazioni di volontariato del Vibonese. Tra queste l'associazione di psicologi e psichiatri "MiPiAci". 

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