La protesta della Cgil negli ospedali: «Sbloccate le assunzioni»

VIDEO | Chiesto ai sindaci di attivarsi per la convocazione della Conferenza nelle tre Asp

di Agostino Pantano
martedì 18 giugno 2019
15:05
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Il sit-in della Cgil
Il sit-in della Cgil

La Cgil è in campo per lo sblocco del turn over, dando quindi alle Asp la possibilità di fare assunzioni, e per snellire le liste d’attesa che negano la completa fruizione del diritto alla salute.

Mattinata di sit in e volantinaggio negli ospedali delle Asp di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone – organizzati dalla struttura sindacale dell’Area vasta – per chiedere a governo e regione di interrompere lo stillicidio di polemiche intorno al “decreto Calabria”.

 

Passare dalle parole ai fatti, secondo il segretario Raffaele Mammoliti, significa far recepire alla Regione il Piano nazionale per le liste d’attesa e al governo un’indicazione precisa: non serve “commissariare” i vertici delle Asp, se poi non ci sono ampi poteri e la deroga al blocco del turn over.

Nel sit in di Vibo la simbolica consegna al presidente della commissione regionale Sanità, Michele Mirabello, e al sindaco di Rombiolo, Domenico Petrolo, della piattaforma delle richieste. Al primo cittadino, inoltre, è stato chiesto di sollecitare i colleghi affinché venga riunita la Conferenza dei sindaci.          

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Agostino Pantano
Giornalista
Agostino Pantano, giornalista professionista, 43 anni, vive a San Ferdinando. È stato corrispondente dei quotidiani Gazzetta del Sud e Il Domani della Calabria. Dal 2006 al 2010 ha diretto la redazione di Gioia Tauro di Calabria Ora. Con altri colleghi, usciti dal giornale per contestare la linea editoriale, ha fondato Il Corriere della Calabria, un periodico e un sito on line per cui ha lavorato come redattore. Ha collaborato con Le Cronache del Garantista e L’Unità. Ha diretto il mensile A Sinistra e la Web Tv Pianainforma.   Dal 2010 al luglio 2016 è stato al centro di un caso giudiziario tra i più gravi nella storia del giornalismo italiano: processato due volte per la sua inchiesta sullo scioglimento per mafia del consiglio comunale di Taurianova, e in un caso per il reato di “ricettazione di notizie”, è stato assolto in entrambe le occasioni.   È componente del Consiglio nazionale dell’Unci (Unione nazionale cronisti italiani). È iscritto all’associazione “Articolo 21”. E’ laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla storia del V° Centro siderurgico di Gioia Tauro.
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