Lo strano caso del radiografo acquistato, installato ma mai utilizzato

VIDEO | L'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha comprato l'attrezzatura destinandola al presidio di via Paparo che però non svolge attività radiologica

di Luana  Costa
29 luglio 2019
12:52
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Era il 30 gennaio del 2017 quando l'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro si preparava ad acquistare ben cinque radiografi telecomandati alla modica somma di quasi un milione di euro, di cui uno da destinare al presidio sanitario di via Paparo. Ancora oggi però, benchè il macchinario sia stato acquistato e installato, nella centralissima sede il servizio non è mai stato attivato. E il motivo continua a restare un vero mistero. Abbiamo provato a chiedere ad un'addetta della Lilt che condivide con l'Asp i locali in cui l'attività radiologica fatica a prendere piede: «Non saprei - ci ha risposto - hanno lavorato e montato l'apparecchiatura. Credo che ormai sia solo questione di poco tempo». E abbiamo poi domandato a chi poterci rivolgere per fare una radiografia: «A Villa del Sole con l'impegnativa, se poi volete fare a pagamento a Villa Serena». 

 

Entrambe cliniche private benchè le stesse attività vengano svolte nel poliambulatorio di Lido e nei ben due ospedali di cui la città è provvista. Non però nella centrale sede di via Paparo a due passi da Corso Mazzini che da mesi ormai ha dismesso la sua vocazione assistenziale. Il radiografo costato denaro all'Asp e ai cittadini non ha mai svolto un esame. E il servizio continua a rimanere off limits per gli utenti e per il personale temporaneamente trasferito altrove in attesa della ripresa delle attività e anche di capire le ragioni del prolungato disservizio.

 

Luana Costa

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.
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