San Giovanni in Fiore, inaugurato il pronto soccorso

Alla giornata presente il governatore Oliverio: «Contrastare l'emigrazione sanitaria. Le realtà montane devono essere salvaguardate»

sabato 5 maggio 2018
15:10
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Il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha inaugurato stamane il pronto soccorso del presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore. L'unita' operativa del nosocomio della citta' silana e' stata oggetto di lavori di ristrutturazione ed adeguamento funzionale; al suo interno, una sala d'aspetto, la stanza Triage e quelle per i codici rosso per le urgenze emergenze, giallo e verde, ulteriori locali. Inaugurati anche nella stessa giornata, sempre nell'ospedale, l'unita' operativa complessa di radiologia, ristrutturata e fornita di nuove apparecchiature, il servizio di oncologia con le nuove sale di somministrazione dei farmaci per i pazienti. 

L’inaugurazione del pronto soccorso

Alla cerimonia inaugurale, che ha contato vasta partecipazione di autorita', amministratori, personale medico e sanitario, cittadini hanno partecipato il sindaco Giuseppe Belcastro, il direttore generale dell'Azienda Provinciale di Cosenza Raffaele Mauro, il direttore medico di Presidio Antonio Nicoletti, il delegato del presidente della Regione per le politiche sanitarie Franco Pacenza, la deputata Enza Bruno Bossio. «Gli ospedali, nel 2010, in particolare quelli di montagna per un decreto sono stati destinati allo svuotamento - ha detto Oliverio dopo il momento dei tagli di nastro - al depauperamento tanto che nel corso di questi anni c'e' stata una forte emigrazione sanitaria, con implicazioni gravi, danno per i cittadini, aggravio di costi ed una implosione dei pronto soccorso di altre strutture. Abbiamo deciso di cambiare marcia ed assunto una linea precisa, portandola avanti non senza difficolta'. Le realta' montane devono essere salvaguardate».

 Rispondere ai bisogni dei cittadini  

«San Giovanni in Fiore e' un grande centro della Calabria posto in altitudine, merita un servizio di tutela e cura della salute. 20.000 persone residenti ed il circondario non possono essere privati di un punto qualificato. C'e' stata qui, grazie a tutti gli operatori sanitari, una fiammella non spenta, deve essere alimentata per rispondere al bisogno primario dei cittadini» ha dichiarato inoltre il presidente Oliverio che ha visitato nell'occasione la struttura ospedaliera ed i suoi reparti. 

I territori devono avere punti di riferimento

«Oggi - ha affermato ancora - inauguriamo questi servizi a San Giovanni in Fiore, ma siamo stati ad Acri, Soveria Mannelli, Serra San Bruno. Ci sono i risultati di una cambio di linea: il territorio ed i cittadini devono avere punti di rifermento nelle prestazioni sanitarie, i servizi fondamentali devono essere garantiti. Raggiungere luoghi lontani quando si hanno problemi di salute puo' costare la vita. In questo, la spinta verso la di scelta rispondere al primo criterio degli investimenti pubblici: la cura della persona. E cio' e' lontano dalla demagogia». 

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