Asp di Reggio, Scura: «Gestione disastrosa che fa scandalo in Europa»

VIDEO-INTERVISTA | Il commissario della sanità Massimo Scura, che ha preso le redini dell'Azienda sanitaria, ha puntato il dito contro le scarse competenze di chi finora è stato chiamato a guidare il presidio reggino 

di Luana  Costa
martedì 4 settembre 2018
13:54
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«A mali estremi, estremi rimedi». È questa la conclusione cui è giunto il commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario, Massimo Scura, nel decidere di prendere in mano le redini della gestione dell'Asp di Reggio Calabria, divenuta ormai fuori controllo. Il plenipotenziario della sanità calabrese ha confermato ai microfoni di LaC News24 le criticità che da diversi anni attanagliano il sistema sanitario territoriale reggino: «Sono qui da tre anni e mezzo - ha dichiarato - e in questo lasso di tempo si sono succeduti commissari, sub-commissari e direttori generali ma è cambiato poco sia sotto il profilo economico che assistenziale». Continua a pesare come un macigno il "bubbone" del debito contratto dall'azienda e che pesa sui conti sanitari regionali

 

Nessuno finora è riuscito a sbloccare la situazione di impasse e rimettere i conti in ordine, da qui la decisione di Massimo Scura di assumerne direttamente la responsabilità autonominadosi commissario dell'Asp reggina. «Ci sono problemi interni e problemi esterni. Tra quelli interni vi è ad esempio che chi è stato nominato alla guda dell'Asp non possedeva le giuste competenze. Tra quelli esterni vi è lo scarso supporto fornito dal dipartimento Tutela della Salute, dopo la rescissione del contratto con Kpmg. La Regione non ha aiutato questa azione - ha rimarcato Scura - al contario ha distrutto il dipartimento che avrebbe dovuto fungere da supporto».

Luana Costa

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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