Guccione e Sculco: il fronte interno di Oliverio

Alla fine Mario Oliverio l’opposizione reale se la ritrova dentro casa. Quelle in Consiglio (Fi, Cd, Misto), spaccate e lacerate, non preoccupano, mentre Ncd può considerarsi parte integrante della gestione regionale di centrosinistra.

di Riccardo Tripepi
sabato 5 dicembre 2015
09:06
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Anche l’approvazione della manovra di assestamento ha dimostrato come le truppe di Gentile non abbiano alcuna intenzione di alterare gli equilibri che tante soddisfazioni stanno dando a Roma. Il capogruppo Aruzzolo, infatti, ha avuto modo di spiegare come il suo partito abbia deciso di votare favorevolmente al bilancio per senso di responsabilità in una face così difficile per la Calabria.


I no alla manovra sono arrivati dal centrodestra, ma in modo generico e senza pungere. A parte l’affondo di ieri di Francesco Cannizzaro (Cdl) che ha messo a nudo alcune attuali fragilità dello schieramento attuale che sostiene Oliverio. “Veniamo alla sanità, punto cruciale. E’ la storia del perenne conflitto con  Massimo Scura – dice Cannizzaro - e di una grande ossessione per il presidente:  la mancata nomina a commissario. Tutto ciò in barba alla spesa sanitaria regionale che ha ricominciato a crescere in maniera incontrollata e ai nostri malati che, per cure specialistiche, efficaci sono costretti a migrare in altre Regioni.  L’interesse di Oliverio per la sanità resta quello delle nomine e non è un caso che la sanzione del presidente dell’anticorruzione Cantone lo colpisca sul caso Gioffrè con tre mesi di sospensione! Pena che verrà sospesa ma non annullata! Non sfugge al contesto – prosegue Cannizzaro - il ruolo degli assessori, lontani dai territori e privi di alcun disegno di programmazione e di prospettiva politica. Un’attività senza anima e senza nome, visto che sono tantissimi i cittadini e gli amministratori locali a disconoscere la composizione ed il volto dei componenti della Giunta, proprio perché incapaci di interpretare i loro  bisogni. E’ una maggioranza plasticamente divisa su tutto, mentre cresce il malumore della gente”.


Poca roba, però, se rapportata alle critiche arrivate da Guccione che ha descritto la Calabria indebitata e pronta al default e la politica di Oliverio senza coraggio con un mandato degli elettori da considerarsi ormai tradito. O da Flora Sculco che ha protestato contro la politica dell’uomo solo al comando e tuonato contro il mancato finanziamento della legge sui centri antiviolenza.


“Attacchi strumentali” li ha definiti Mario Oliverio nelle sue conclusioni al dibattito sull’assestamento. Ed in effetti Guccione è diventato una vera e propria spina nel fianco del governatore dopo la sua defenestrazione dalla giunta, da lui vissuta come una vera e propria ingiustizia. Mentre la Sculco non è stata fin qui coinvolta nel progetto di governo come si aspettava al momento dell’elezione. Dietro questi scontri poi si muovono anche i prossimi appuntamenti elettorali. Cosenza sarà chiamata al voto e Guccione vorrebbe candidarsi in prima persona, mentre a Crotone si sa che gli Sculco hanno sempre avuto un peso nelle elezioni dei sindaci, al quale non intendono abdicare. Il mare dei rapporti interni, insomma, si conferma essere quello più pericoloso per il presidente della giunta.

Riccardo Tripepi

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Riccardo Tripepi
Giornalista
Riccardo Tripepi, avvocato del foro di Reggio Calabria e giornalista pubblicista, collabora da oltre venti anni con periodici e quotidiani, locali e nazionali, occupandosi prevalentemente di politica regionale, cronaca sindacale e dei principali eventi calabresi. Dal 2007, da giornalista accreditato, racconta la cronaca istituzionale del Consiglio Regionale della Calabria e delle Commissioni Consiliari. Tra i principali organi di informazione con i quali ha collaborato: L’Altra Reggio, Nuovo Giangurgolo, Il Domani della Calabria, Calabria Ora, l’Ora della Calabria, l’Avvenire, il Garantista, Radio Studio Uno, Radio Touring e Sud Tv. Attualmente è editorialista politico presso “Cronache delle Calabrie”, quotidiano a diffusione regionale diretto da Paolo Guzzanti; collabora con Il Dubbio, quotidiano a diffusione nazionale diretto da Piero Sansonetti, il sito internet Zoomsud diretto da Aldo Varano, e il portale del Consiglio regionale della Calabria “Calabria on Web” diretto da Romano Pitaro. E’ direttore responsabile della rivista bimestrale “Medinbus” diffusa sulle linee nazionali dei pullman della ditta Federico.

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