Catanzaro, sopralluogo all'ex Maddalena

Il responsabile della Soprintendenza consegnerà entro settembre la relazione all'amministrazione comunale. Lo scopo è conservare il valore storico e architettonico dell'edificio

di L. C.
martedì 24 luglio 2018
16:19
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Sarà consegnata entro il mese di settembre la relazione che la Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone è stata invitata a stilare dal Comune di Catanzaro sull’edificio storico dell’ex Maddalena. Questa mattina si è svolto il sopralluogo nell’immobile voluto dal sindaco Sergio Abramo dopo l’avvio della petizione popolare promossa dall’associazione Italia Nostra in difesa dello storico edificio che, beneficiaria di un finanziamento statale, sarà trasformato in sede di alloggi per le forze armate e le forze dell’ordine.

 

Il vicesindaco Ivan Cardamone e il capo di gabinetto Antonio Viapiana hanno accompagnato il rappresentante della Soprintendenza, l’architetto Francesco Vonella, nel corso delle verifiche alle quali hanno partecipato anche il dirigente del settore gestione del territorio, Guido Bisceglia, e i consiglieri comunali Enrico Consolante, Gianmichele Bosco e Antonio Triffiletti. Presenti anche gli architetti Maria Adele Teti e Oreste Sergi Pirrò. L’architetto Vonella ha preso atto delle condizioni della struttura raccogliendo un’ampia documentazione fotografica in tutti e tre i piani dell’edificio. Da segnalare manufatti in cemento-amianto, risalenti alla metà del Novecento, presenti in varie parti della costruzione. L’edificio è datato fine degli anni ’20 (sempre del Novecento).

 

«Il sopralluogo – ha affermato Cardamone – è stato fortemente voluto dal sindaco Abramo per capire quali sono le soluzioni migliori e più “intelligenti” per il recupero dell’edificio grazie al finanziamento ministeriale da un milione 900mila euro. Come ha sempre sottolineato lo stesso Abramo, l’intenzione dell’amministrazione è quella di rispettare in tutto e per tutto il contesto storico della zona e le indicazioni che potranno eventualmente arrivare dalla Soprintendenza, che ringraziamo per la disponibilità».

 

l.c.

 

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L. C.
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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