Scioglimento Comuni, Vono (M5s): «Necessario rivedere normativa»

VIDEO | Così la senatrice nel corso di un convegno dal titolo Riflessioni giuridico-scientifiche: natura straordinaria dello scioglimento dei comuni per infiltrazioni e condizionamenti criminali

mercoledì 12 giugno 2019
23:28
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«Lo scioglimento dei comuni per infiltrazioni o condizionamenti criminali è un atto di alta amministrazione caratterizzato da ampia discrezionalità in quanto, attualmente, per giungere al commissariamento non è necessario che siano commessi reati perseguibili penalmente oppure che possano essere disposte misure di prevenzione, essendo sufficiente che emerga una possibile soggezione degli amministratori locali alla criminalità organizzata. Questo mi ha spinto a proporre un ddl di modifica alla normativa vigente contenuta nel TUEL n.267/2000 agli artt. 143-146 e su cui è intervenuto recentemente anche il decreto sicurezza che ha recepito un mio emendamento e un ordine del giorno apposito e anche alcuni aspetti trattati nel mio ddl. C'è l'esigenza di realizzare e pubblicare atti giuridici che possano contribuire ad un esame approfondito della normativa in essere per comprendere gli spazi di intervento alla stessa in ordine alle attuali esigenze sociali e studiare la tematica relativa alla straordinarietà della misura nell'ottica giuridica e scientifica. In effetti lo strumento del commissariamento dei comuni per infiltrazioni e condizionamenti mafiosi nasce come misura preventiva a carattere straordinario ma, per come è utilizzata, forse per l'anacronismo della legge che la prevede, interviene in maniera rilevante sugli enti locali che la subiscono ma interviene in maniera devastante direi sulle comunità che si trovano a non avere un'amministrazione democraticamente eletta per un periodo che molto spesso si prolunga e che determina una paralisi, in molti casi, dell'attività necessaria allo sviluppo economico-sociale di un territorio». Così in una nota la senatrice del M5s Silvia Vono, organizzatrice di un convegno che si è tenuto questa mattina presso la Sala Caduti Nassirya del Senato della Repubblica, dal titolo "Riflessioni giuridico-scientifiche: natura straordinaria dello scioglimento dei comuni per infiltrazioni e condizionamenti criminali”. Sono intervenuti: il Sen. Ugo Grassi 1 comm.affari costituzionali, il Sen. Elio Lannutti VI Comm. Finanze e Tesoro- Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle mafie, il Sen. Daniele Pesco Presidente VI Comm. Bilancio, il Prof. Avv. Luciano Maria Delfino Componente effettivo del Comitato Scientifico di Filodiritto, l’avv. Maria Elena Scaramucci avvocato diistrettuale dello Stato di Torino e il prof. avv. Alessandro Parrotta Direttore ISPEG Istituto Studi Politici Economici Giuridici e il Sottosegretario di Stato all'Interno, Luigi Gaetti.

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