Elezioni regionali, nel centrodestra Siclari stoppa il civismo di Occhiuto e spunta Graziano

L'uscita del sindaco di Cosenza su una campagna elettorale senza simbolo di Forza Italia trova la ferma opposizione del senatore reggino: «Non faremo questo torto ai calabresi». Nel frattempo il leader del Movimento il coraggio di cambiare si fa strada e la sua presenza comincia a impensierire più di qualcuno

di Riccardo Tripepi
lunedì 3 settembre 2018
16:04
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Siclari, Occhiuto e Graziano
Siclari, Occhiuto e Graziano

Il centrodestra vede vicina la meta ed è ormai lanciato verso la campagna elettorale che rinnoverà il governo della Regione. Le divisioni interne e le ambizioni dei singoli, però, potrebbero giocare brutti scherzi. Uno dei papabili alla carica di governatore, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, ha provato a scompaginare le carte annunciando un nuovo ricorso al civismo, un po’ la moda del momento, immaginando una corsa verso le regionali con tante liste civiche ma senza il simbolo di Forza Italia. Un’assurdità secondo il senatore azzurro Marco Siclari. «Come si fa a fare questo torto a tutti gli elettori di Forza Italia, come si fa a rinnegare 25 anni di patrimonio politico. Credo – afferma Siclari - sia stato un momento di distrazione quello di Mario Occhiuto che è fortemente legato a Forza Italia. Del resto proprio ieri sono usciti i sondaggi che danno Forza Italia al 14% a livello nazionale, mentre in Calabria al 20% e i calabresi vogliono un governatore di centrodestra che possa essere di Forza Italia, considerando che abbiamo valide persone che già sono n campo e possono essere prese in considerazione. Tra questa anche Mario Occhiuto che è uno dei più bravi sindaci d’Italia».

Ma la platea dei papabili, cui fa riferimento lo stesso Siclari, si allarga sempre di più. E ai soliti nomi (Piero Aiello, Sergio Abramo e Giuseppe Mangialavori) si aggiunge adesso anche quello di Giuseppe Graziano che alla guida del movimento il Coraggio di Cambiare l’Italia sta proseguendo il radicamento del progetto sul territorio. Lo stesso Graziano ha ammesso di aver ricevuto molte pressioni in tal senso. «Noi stiamo continuano il nostro percorso politico iniziato ormai 3 anni fa e la base chiede un candidato che andrebbe a coincidere proprio con il presidente di Il Coraggio di cambiare l’Italia. Del resto il nostro è un movimento civico vero e non artefatto come quelli che si vogliono costruire ora. Si dice che l’abito non fa il monaco e mai come in questo caso è vero: se sotto l’abito del civismo troviamo i vecchi partito allora vuol dire che qualcuno vuol prendere in giro gli elettori».

Il messaggio di Graziano è diretto come al solito e non cela ambizioni elettorali anche per i prossimi appuntamenti amministrativi. «Saremo presenti in molti Comuni, tra cui Vibo e Rende, per dare spazio ai calabresi e ai loro interessi». Sulla collocazione politica del movimento, invece, nessuna coordinata precisa. «L’alternanza di destra e sinistra alla Regione non ha prodotto nessun risultato apprezzabile negli ultimi anni. Per questo noi siamo pronti a dialogare con tutti ma con il solo obiettivo di tutelare gli interessi dei calabresi».

Insomma, dalle parole di Graziano e da un rapido sguardo alle pagine social del movimento si intuisce che un altro soggetto è pronto a giocare le proprie carte al tavolo delle prossime regionali.

Riccardo Tripepi

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Riccardo Tripepi
Giornalista
Riccardo Tripepi, avvocato del foro di Reggio Calabria e giornalista pubblicista, collabora da oltre venti anni con periodici e quotidiani, locali e nazionali, occupandosi prevalentemente di politica regionale, cronaca sindacale e dei principali eventi calabresi. Dal 2007, da giornalista accreditato, racconta la cronaca istituzionale del Consiglio Regionale della Calabria e delle Commissioni Consiliari. Tra i principali organi di informazione con i quali ha collaborato: L’Altra Reggio, Nuovo Giangurgolo, Il Domani della Calabria, Calabria Ora, l’Ora della Calabria, l’Avvenire, il Garantista, Radio Studio Uno, Radio Touring e Sud Tv. Attualmente è editorialista politico presso “Cronache delle Calabrie”, quotidiano a diffusione regionale diretto da Paolo Guzzanti; collabora con Il Dubbio, quotidiano a diffusione nazionale diretto da Piero Sansonetti, il sito internet Zoomsud diretto da Aldo Varano, e il portale del Consiglio regionale della Calabria “Calabria on Web” diretto da Romano Pitaro. E’ direttore responsabile della rivista bimestrale “Medinbus” diffusa sulle linee nazionali dei pullman della ditta Federico.

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