Referendum, Ricadi dice no al cambio di denominazione

Clamoroso risultato referendario nel paese vibonese chiamato oggi alle urne per decidere sul cambio di denominazione in Ricadi – Capo Vaticano. Per 86 voti di differenza vince il No. Mirabello: «Il mio comune ha perso una grande occasione»

di Redazione
lunedì 27 marzo 2017
00:20
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Ricadi continuerà a chiamarsi solo Ricadi. Dopo decenni di dibattito sull’opportunità per il paese vibonese di cambiare denominazione in Ricadi - Capo Vaticano la popolazione ha detto No.

 

È questo l’esito del referendum odierno, promosso e portato in Consiglio regionale dal consigliere regionale Michele Mirabello che ha commentato così il risultato su Facebook: «La politica riserva vittorie e sconfitte. Gioie ed amarezze. Stasera è per me il tempo dell'amarezza. Penso - ha continuato - che il mio comune abbia perso una grande occasione, ma le regole della democrazia dicono che il popolo sovrano ha scelto, bocciando nettamente la proposta di cambiare la denominazione di Ricadi in Ricadi-Capo Vaticano. Grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno creduto ed hanno lavorato alla realizzazione di un sogno purtroppo rimasto tale. Non ce l'abbiamo fatta e purtroppo, a differenza di tutte le altre competizioni elettorali -ha concluso - in questo caso non c'è un secondo tempo per rifarsi».


2104 i votanti complessivi, 999 i Sì e 1086 le preferenze negative. 86 i voti di differenza che hanno decretato la vittoria del No. Determinanti sull'esito finale del referendum le preferenze espresse dal centro di Ricadi dove l'80% dei votanti ha detto No al cambio di denominazione.

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