Licenziato, spara al padre e alla compagna e poi si suicida

I tre cadaveri scoperti ieri in tarda serata all'interno di un'azienda di grafica pubblicitaria

di Redazione
3 luglio 2018
10:37
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Prima di rivolgere l'arma contro se stesso ha sparato al padre 64enne e alla compagna del genitore di 53 anni, uccidendoli entrambi. A scoprire i tre corpi all'interno dell'azienda di grafica pubblicitaria Seri Cart è stato ieri in tarda serata il figlio minore della vittima, fratello del presunto omicida-suicida.

La tragedia si è consumata a Cormano, nel milanese. Secondo le prime ricostruzioni, Maurizio Platini di 43 anni, in contrasto già da qualche tempo col padre che intendeva licenziarlo dall'impresa di famiglia, avrebbe sparato prima al genitore, Romano Platini, con la sua pistola detenuta legalmente, e poi alla sua compagna, Anita di 53 anni. Alla fine avrebbe usato la stessa magnum 357 per suicidarsi.

Il pm ha disposto il sequestro dell'arma e l'autopsia sui corpi mentre sono ancora in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell'omicidio-suicidio.

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