Istat, giovani invisibili: sempre più connessi, soli e solitari

Il dato emerge dall'ultimo dossier sulla qualità della vita. E dal Giappone anche in Italia arrivano gli hikikimori

di Lo. C.
lunedì 1 ottobre 2018
10:57
160 condivisioni

Hikikomori è il termine giapponese con il quale si indica un nuovo fenomeno. Una condotta improntata alla solitudine, al contatto sociale filtrato solo dalla tecnologia. Gli Hikikomori comunicano via Whatsapp e Telegram, usano i social come Facebook, Twitter e soprattutto Instragram, giocano ai videogames, guardano film in streaming o sulle piattaforme di intrattenimento come Netflix. Ma la comunicazione finisce lì. Non evolve al livello successivo, dell’incontro, del dialogo.

 

Il fenomeno è stato osservato per la prima volta in Giappone. Hikikimori, in lingua nipponica vuol dire letteralmente ‘stare in disparte’, ‘ritirarsi’. Un comportamento che di solito riguarda gli adolescenti o i giovani adulti, ma si sta diffondendo sempre di più anche nelle altre fasce di età, anche grazie al fatto che oggi quasi tutto, dalla spesa, all’ordinare pranzo e cena, ad acquisti di qualsiasi tipo, può essere fatto on line, senza uscire di casa ma semplicemente collegandosi a Internet.

 

L’ultimo rapporto Istat conferma la tendenza. Gli hikikimori italiani sono in esponenziale aumento. I giovani italiani, secondo l’istituto di statistica, stanno diventando sempre più solitari e raramente escono più di una volta a settimana. Anche loro, come i simili del sol levante, tendono a ridurre al minimo i rapporti diretti, anche quelli di coppia, a beneficio di quelli filtrati dai social o attraverso i servizi di messaggistica istantanea.     


Secondo gli studi di settore dell’Istat che analizzano la qualità e gli stili di vita degli italiani, un giovane su 3 non esce con gli amici neanche una volta a settimana. Conduce, quindi, una vita in solitudine, con pochissimo tempo da dedicare ai rapporti affettivi e sociali. Insomma, stiamo diventando tutti casa e lavoro. E in parte la continua ricerca di solitudine potrebbe dipendere proprio dai ritmi lavorativi frenetici. Dopo una giornata di pubbliche relazioni, riunioni, incontri, difficile che si abbia voglia di socializzare. Ma non tutti sono così.

Due italiani su 3 incontrano gli amici nel tempo libero almeno una volta a settimana: tra questi, però, solo il 18,3% li vede tutti i giorni. La frequentazione più assidua riguarda soprattutto i ragazzi: ben 9 giovani su 10 escono con gli amici almeno una volta a settimana.

 

 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Lo. C.
Giornalista
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream