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Finge rapina e chiama il 113, poi confessa: «Mi sentivo sola»

Al loro arrivo gli agenti hanno trovato tutto in ordine. La 93enne: «Mi portereste a fare un giretto?»

di Redazione
mercoledì 11 luglio 2018
15:10
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Ha chiamato il 113 raccontando che aveva subito una rapina, era stata legata e tre uomini le avevano portato via i soldi che aveva in casa. Ma quando gli agenti si sono presentati nell'appartamento dell'anziana donna, nel quartiere di San Carlo all'Arena a Napoli, hanno trovato tutto in ordine. La 93enne ha subito ammesso di essersi inventata tutto perché si sentiva sola e voleva un po' di compagnia. «Perdonatemi, è che sono sola, non esco di casa da un mese. Non ho nessuno e non mi posso permettere una badante», ha detto candidamente. E poi la richiesta: «Mi portereste a fare un giretto?».

Gli agenti a quel punto, rassicurati e inteneriti dal racconto della donna, l'hanno portata al bar per offrirle un cappuccino. E poi in chiesa, dove hanno affidato la donna al parroco il quale avrebbe rassicurato gli agenti dicendo che una persona si sarebbe occupata della 93enne.

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