Centri per l'impiego vicini al collasso: solo un operatore per mille disoccupati

VIDEO | Crescono le incombenze ed i tempi per l'espletamento delle singole pratiche, mentre il personale e le strutture sono insufficienti a soddisfare i bisogni di chi cerca una occupazione

di Salvatore Bruno
giovedì 4 ottobre 2018
11:25
17 condivisioni

Un operatore ogni mille disoccupati. Nei centri per l’impiego, avamposti delle politiche attive e passive del mercato del lavoro, potrebbero presto abbattersi anche tutti gli adempimenti necessari per l’erogazione del reddito di cittadinanza appena varato dal Governo. Ma gli uffici, in particolare al Sud e in Calabria, non sono pronti ad accollarsi questo ulteriore carico di lavoro.

Netto divario rispetto al resto d'Europa

In Germania la rete di assistenza ai disoccupati conta 110 mila dipendenti. In Italia si superano di poco le ottomila unità. In Calabria la situazione è drammatica. Non manca soltanto il personale, ma anche le attrezzature informatiche e persino il toner e la carta. Da sei mesi, a Cosenza, la comprano gli impiegati, ma se le cose non dovessero cambiare, i servizi si bloccheranno già a partire dalla prossima settimana.

Accesso dietro prenotazione on line

Intanto il pellegrinaggio di persone più o meno disperate alla ricerca di un lavoro è quotidiano. L’accesso è regolamentato da un sistema di prenotazione on line col quale non tutti, soprattutto gli immigrati e gli ultracinquantenni, hanno confidenza. Così davanti la porta d’ingresso, le tensioni sono all’ordine del giorno, alimentate anche dalla lunghezza delle procedure di aggiornamento anagrafico richiesto dall’Anpal, l’Agenzia Nazionale delle Politiche del Lavoro, alla quale i centri per l’impiego sono collegati. Sulle criticità del sistema abbiamo sentito Teodora Gagliardi, sindacalista Cgil - Funzione Pubblica.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: