I marinai contro le nuove misure per la pesca: «Escludono gli operatori del mare» - VIDEO

Il Gruppo di azione locale per la pesca illustra le misure economiche destinate allo sviluppo dell'economia ittica dello Jonio calabrese. Ma i piccoli pescatori lamentano la loro esclusione dalla cabina di regia

di Marco  Lefosse
sabato 30 giugno 2018
13:02
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Parte nel segno della polemica il lavoro del Gruppo di azione locale per la pesca (FLAG) dei Borghi marinari della Sibaritide. Ieri sera (venerdì 29 giugno) a Schiavonea di Corigliano-Rossano, nella suggestiva cornice di piazzetta Portofino, si è tenuta la presentazione delle misure di finanziamento previste dalla programmazione 2014-2020 del Fondo europeo per la Pesca alla presenza di sindacati, associazioni e rappresentanti politici e istituzionali. Ma dal basso, nel mondo dei pescatori che vivono quotidianamente il mondo della pesca, gli effetti della crisi ed il sacrificio della vita in mare, crescono i malumori.

 

«I politici non possono occupare tutti gli spazi che spettano al mondo della pesca»

«I gruppi di azione costiera devono coinvolgere in modo completo i piccoli pescatori». Sono le parole di Salvatore Martiolotti, presidente della Cooperativa pescatori costieri artigianali della Calabria, che con una profonda vena critica, bocciano l’azione di governo del Gruppo di Azione costiera. Ed il perché è presto detto: «I politici – dice - non possono occupare tutti gli spazi che spettano al mondo della pesca. Così come l’associazionismo deve solo saper fare la sua parte senza invasioni di campo. E questo perché siamo arrivati ad un punto in cui non è più permesso fare errori. Bisogna tutelare questo mondo produttivo del mare, soprattutto quello di Corigliano-Rossano e di Schiavonea, che in poco meno di dieci anni ha perso oltre 500 battelli. Per fare questo serve competenza e non improvvisazione».
E poi aggiunge: «Stiamo assistendo allo smantellamento delle marinerie calabresi proprio a causa dell’inefficienza e dell’incompetenza della Regione e dei suoi burocrati. Non serve far quadrare i conti e le contabilità per dire che va tutto bene e che una programmazione è di successo. Dobbiamo utilizzare gli strumenti in modo ottimale dando in mano il timone di questo settore a chi in questo settore ci vive e ne conosce ogni sfaccettatura».

 

La mission del Flag: fare rete tra pesca, acquacultura e agroalimentare

Intanto, la cabina di regia del Flag “Borghi marinari della SIbaritide” inizia a macinare progetti e programmi da promuovere al mondo della pesca, con una mission, scandita dal presidente della stessa società consortile che racchiude 37 tra soggetti pubblici e privati, Cataldo Minò: «favorire lo scambio e l’interazione tra le potenziali categorie, abbinando alle produzioni della pesca e dell’acquacoltura le produzioni di eccellenza del campo agroalimentare. Tenendo conto del patrimonio ambientale, paesaggistico e storico dell’area. Rafforzando, così, l’immagine complessiva del territorio e favorendo lo sviluppo durevole e sostenibile di nuove occasioni occupazionali ed imprenditoriali»

 

All’incontro sono intervenuti Michele Sapia, responsabile Fai Cisl Calabria, Cosimo Caridi referente AdG Feamp per la Regione Calabria, il Consigliere regionale Mimmo Bevacqua, il presidente della cooperativa “La Bussola”, Ignazio Gentile, Titti Scorza già consigliere comunale di Rossano e partner privato Flag, Tonino Martilotti responsabile di Ittica Schiavonea, Onofrio Maragò responsabile di Lega Coop Pesca Calabria, Giuseppe Gatto, responsabile presidi della Condotta Slow Food Sibaritide Arberia, il sub commissario del Comune di Corigliano Rossano Donato Michele Lizzano ed il deputato pentastellato Francesco Forciniti.

 

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Marco  Lefosse
Giornalista
Sono Marco Lefosse, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2011 e Idealista nel DNA. Appena diciottenne scrivo alcuni brevi contributi sulla nuova esperienza della giovane destra calabrese per Linea, il giornale di Fiamma Tricolore diretto da Pino Rauti, e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizio a muovere i passi nei quotidiani regionali. Il mio primo “contrattino” da collaboratore lo firmo con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 lascio il Quotidiano e accolgo con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia Cosentina di  Genevieve Makaping ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 arriva il primo vero contratto giornalistico con Calabria Ora. Un’esperienza bellissima che ha forgiato e ben temperato la mia penna. Con onore ho lavorato, ininterrottamente fino al fallimento di questo splendido progetto editoriale nel 2014, per raccontare sempre e a tutti i costi le verità della mia città e del territorio. Parallelamente all’esperienza di Calabria Ora, nel 2011, il neo Sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, mi vuole come consulente nello staff dei collaboratori di fiducia. Nel luglio  del 2013, insieme alla collega Giusj De Luca (oggi anche mia splendida compagna di vita), fondo la CMP Agency, una giovane realtà di consulenza per la comunicazione ed il marketing. E nel gennaio 2014 proprio alla CMP è affidato il servizio di Ufficio stampa e Comunicazione istituzionale del Comune di Rossano. Ad Ottobre dello stesso anno, come consulente, seguo la campagna elettorale regionale del candidato Giuseppe Graziano. Dal 2014, chiusa la lunga parentesi dell’informazione con Calabria Ora, insieme alla nuova realtà di CMP Agency mi occupo esclusivamente di comunicazione istituzionale/commerciale e di marketing. Da Aprile 2018 fa parte della meravigliosa famiglia di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese e della neonata Corigliano-Rossano terza città della Calabria.

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