No Metro in piazza a Cosenza, ma l'opera è ormai avviata - VIDEO

Partecipazione modesta all'iniziativa dei comitati contrari alla costruzione dell'infrastruttura. Presto l'avvio dei lavori

di Salvatore Bruno
martedì 10 luglio 2018
06:15
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Gli organizzatori parlano di protesta imponente. In realtà all’iniziativa organizzata dal Comitato No Metro in Piazza 11 Settembre si contano circa 150 persone, con l’assenza pesante di almeno uno dei parlamentari Cinquestelle ai quali i manifestanti si sono rivolti nei giorni scorsi per sensibilizzare il neo ministro grillino alle infrastrutture Danilo Toninelli, ad intervenire per bloccare il progetto.

Infrastruttura appaltata, lavori imminenti

Ma la metrotramvia dell’area urbana Cosenza-Rende-Unical è ormai partita da tempo, dal maggio del 2013, quando la pubblicazione del bando ha dato il via alle procedure di appalto. Imminente l’apertura dei primi cantieri. L’opera ha messo d’accordo i partiti di centrodestra e centrosinistra. Non i cittadini. Il loro dissenso è rappresentato da Rifondazione Comunista e da alcuni comitati spontanei i cui rappresentanti ritengono uno spreco spendere 160 milioni di euro per una infrastruttura inutile, addirittura dannosa, inadeguata sul piano dei tempi di percorrenza ed insostenibile a livello economico e per questo destinata a fallire sotto il peso dei costi di esercizio.

La presunta piroetta del sindaco

I manifestanti rimproverano al sindaco di aver cambiato idea dopo la rielezione del 2016. Mario Occhiuto in campagna elettorale ha strenuamente osteggiato la realizzazione della metro, inserita invece nel programma del suo competitor Carlo Guccione. Al momento dell’insediamento però, le procedure di appalto da parte della Regione erano ormai perfezionate e tornare indietro avrebbe generato un contenzioso di proporzioni gigantesche con la ditta incaricata. Il sindaco ha allora imposto una radicale modifica del progetto, trasformandolo in un parco del benessere. «Se il comune di Cosenza avesse avuto la responsabilità di realizzare l’infrastruttura – dice – avremmo scelto delle soluzioni diverse. Ma abbiamo adottato la migliore soluzione possibile».

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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