Catanzaro, Bosco: «Si sblocchino i pagamenti dei vigilantes»

Il consigliere comunale del gruppo Cambiavento interviene in merito alla situazione dei lavoratori dell'Istituto di vigilanza diurna e notturna, in attesa degli stipendi ormai da mesi

di R. G.
mercoledì 14 novembre 2018
16:50
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«I diritti non sono favori da concedere. È il caso di ricordarlo e di scandirlo a chiare note in una Regione come la Calabria ed in una città come Catanzaro dove l’assuefazione al peggio narcotizza ogni forma di reazione. Nessuna “gentile concessione”, nessuna “cortesia” bensì la semplice legittima rivendicazione di ciò che è dovuto». Il consigliere comunale del gruppo Cambiavento Gianmichele Bosco si schiera dalla parte dei lavoratori catanzaresi con problematiche diverse.


«Si va da quelli che prestano servizio alla Sieco, ditta che si occupa dell’igiene urbana, ai dipendenti dell’Abramo Printing passando a chi è impiegato nelle partecipate del Comune di Catanzaro, Amc e Catanzaro Servizi. Da qualche tempo però si sono aggiunti anche i dipendenti dell’Istituto di Vigilanza privata notturna e diurna di Catanzaro. Circa duecento lavoratori stanno vivendo in situazione di estrema instabilità a causa dei ritardi nella percezione degli stipendi - sottolinea Bosco - tutto questo avviene da diversi mesi nel silenzio più totale da parte delle istituzioni. Abbandonati a loro stessi e senza santi in paradiso. Non si può più tollerare che chi ha prestato la propria attività lavorativa non venga retribuito secondo i contratti e la legge. Gli arretrati fanno impallidire. Stiamo parlando di compensi non ancora corrisposti che vanno dalle 3 alle 9 mensilità. In tutta questa fase, però, le istituzioni calabresi sono rimaste totalmente inermi di fronte a questa drammatica situazione. Alla luce di questi silenzi - conclude il consiglere comunale di opposizione - chiedo ufficialmente un incontro fra il Prefetto e i vertici aziendali al fine di trovare un’immediata soluzione chiarendo sin da subito che il tempo delle promesse è già abbondantemente scaduto e che i diritti dei lavoratori non sono un optional».

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R. G.
Giornalista
Rossella Galati è nata a Catanzaro nell'estate del 1983. Avvocato e giornalista.   Inizia la sua carriera nel mondo dell'informazione nel 2006. Ha lavorato per diverse emittenti televisive regionali quali Telespazio Tv, dove ha lanciato e condotto numerose trasmissioni ed è stata volto del tg, Teleuropa Network, Esperia Tv, iTv.   È stata corrispondente per il quotidiano Calabria Ora, per il mensile Kalabrians e dal 2008 è direttore responsabile della rivista Liber@mente. Negli anni ha ricoperto il ruolo di addetto stampa per diversi e importanti eventi culturali.   Impegnata nel sociale, è stata responsabile del gruppo giovani Avis della Provincia di Catanzaro. Nel 2008 ha ricevuto a Bovalino il "Pericle d'oro per il giornalismo".   È una apprezzata presentatrice di eventi su tutto il territorio regionale.

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