Voli, per Federconsumatori la Calabria è sempre più cara

L’associazione denuncia offerte insufficienti e cambi di prezzo fino a tre volte un biglietto ordinario

24 aprile 2018
17:20
5 condivisioni

Dopo la prima indagine del 2017, Federconsumatori Calabria si appresta a presentare il secondo studio sulle offerte di viaggio in treno, aereo e bus verso e dalla Calabria in direzione dei principali scali della penisola.
L’associazione ha voluto anticipare alcuni dati sul viaggiare in aereo per sollecitare la Regione ad intervenire sulle principali compagnie per correggere il quadro delle offerte e per orientare i viaggiatori in prossimità della programmazione delle proprie vacanze verso le principali mete nazionali o per quanti decidono di trascorrerle nella nostra regione.


Federconsumatori Calabria, nei mesi scorsi denunciò l’impossibilità di giungere in Calabria con treni e aerei durante le festività natalizie per la scarsità dell’offerta che già a distanza di settimane segnava il tutto esaurito e per il proibitivo accesso alle pochissime offerte di viaggio in treno e in aereo. Una vera odissea.
Per l’estate 2018 si preannuncia lo stesso scenario di offerte di viaggio insufficienti e di variazione dei prezzi che raggiungono e superano finanche la triplicazione di un costo base ordinario.


Crotone

Per ordine, chi volesse organizzare di partire in aereo da Crotone nel fine settimana del 4 agosto o giungere a Crotone nel fine settimana dell’11 agosto, deve sapere che dallo scalo pitagorico si volerà solo a partire da maggio e sino ad ottobre con un solo volo di andata ed uno solo di ritorno con unica meta Bergamo Orio al Serio e con la compagnia Ryanair.
Simulando la partenza, per tutti i viaggi oggetto dell’indagine, per il giorno del 23 aprile, il costo in partenza da Crotone è di € 23,37 mentre è di € 103,42 per l’arrivo. Ma, poiché per le compagnie aeree il “tempo” è una variabile indipendente a cui nessuno pone veti, prenotando di un solo giorno dopo, su entrambe e uniche offerte di volo, si registra già un aumento di +22,48 euro destinato a sicuri ulteriori lievitazioni di prezzo.


Reggio Calabria

Dallo scalo di Reggio Calabria, a volare per tutte le cinque mete prese in considerazione, è solo Alitalia. Bluepanorama vola solo per e da Milano Linate. Prenotare ora la partenza per i primi giorni di agosto (il 4 agosto è riferimento dell’indagine in partenza da Reggio) ha come costi minimi dai 50,12 € per Roma, € 57,12 per Milano Linate, 118,07 per Torino, € 111,07 per Bologna, 127,07 € per Napoli, 127,07 € per Catania. Diverso l’arrivo a Reggio Calabria dagli stessi scali per l’11 agosto: da Roma € 126,83, da Milano € 125,07, da Torino € 173,34, da Bologna € 185,81, da Napoli € 237,50, da Catania € 150,08.


Lamezia Terme

Cambiano invece i costi e la varietà delle offerte di volo dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme dove sono quattro le compagnie che volano da e per Lamezia: Alitalia, Ryanair, Easyjet, Blu Air.
Nella stessa simulazione di viaggio (4 agosto partenza ed 11 agosto arrivo) le attuali offerte minime di volo Alitalia da Lamezia sono: 47,50 € per Roma, Milano Linate 62,50 €, Torino 98,44 €, Bologna 83,44 €, Napoli 125,44 €, Catania 166,44 €. Differente il costo per l’arrivo a Lamezia Terme per sabato 11 agosto: 114,50 € da Roma, 117,24 € da Milano Linate, 120,34 € da Torino, 120,44 € da Bologna, 165,44 € da Napoli, 126,08 € da Catania.
Anche in questo caso i costi sono mutevoli nel giro di 24 ore. Un esempio: il titolo di viaggio Milano Linate-Lamezia è lievitato in un solo giorno a 387,00 €.
Al momento è ferma a pochi voli Easyjet che offre solo partenze o arrivi da Milano Malpensa mentre la compagnia Blueair offre solo soluzioni di viaggio per e da Torino.


Per Mimma Iannello, Presidente di Federconsumatori Calabria, «in questo quadro di incertezze e carenze nell’offerta di viaggio, l’associazione sollecita la Regione ad intervenire verso le compagnie affinché venga potenziata l’offerta con voli per e dalle principali mete che registrano i maggiori afflussi di calabresi di ritorno e di villeggianti. E’ grave - prosegue - ad esempio che sull’aeroporto di Crotone, quando i principali tour operator hanno chiuso da mesi i pacchetti vacanza, non sia stato messo un punto fermo sullo scalo accompagnato da adeguate proposte di voli»
Pe la Iannello «è da autolesionisti affrontare la stagione estiva giunta alle porte da impreparati su molti servizi e, sul piano del trasporto aereo, consentendo che le compagnie usino gli scali calabresi dettando condizioni unilaterali che fanno dei nostri aeroporti merce di scambio per incentivi e agevolazioni di cui i viaggiatori non trovano traccia nella facilità del viaggiare e nel costo dei biglietti. Così vale per le offerte ferroviarie. Ma è proprio nelle occasioni in cui servirebbe affrontare il viaggio in serenità e nella stabilità dei costi che i viaggiatori subiscono le peggiori angherie con continue aste al rialzo dei titoli di viaggio che segnaleremo presto alle Autorità di vigilanza. E’ bene programmare in tempo il viaggio per fruire di tariffe agevolate ma occorre garantire i tanti impossibilitati ad organizzarsi con largo anticipo», ha concluso la presidente.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio