Il bergamotto Dop incontra il babà grazie all’inventiva di un giovane pasticciere vibonese

Conquista sempre più estimatori il dolce realizzato da un laboratorio calabrese che punta sulla qualità e sulla tipicità delle materie prime

di Redazione
giovedì 16 agosto 2018
16:27
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Alessandro Russo
Alessandro Russo

Il bergamotto è l’agrume più pregiato al mondo, per le sue proprietà benefiche, aromatiche e cosmetiche e si produce in un fazzoletto di terra nella provincia di Reggio Calabria.

L’oro verde della nostra regione, così è denominato, dalle altissime capacità antiossidanti, contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo in eccesso, prevenire malattie cardiovascolari ed è un rimedio naturale dalle proprietà disinfettanti e antivirali.


Bergamotto è sinonimo di Calabria, è sinonimo si Reggio, dove si concentra il 90% della sua produzione mondiale, per questo motivo è stato con la denominazione di origine protetta (Dop).
La sua grande aromaticità, data prevalentemente dall’olio essenziale contenuto nella sua scorza, fa divenire il bergamotto un ingrediente molto apprezzato anche in cucina e nei laboratori dei pasticceri di tutto il mondo.

 


È da qui che nasce, infatti, attraverso la collaborazione di grandi maestri pasticceri reggini, come Angelo Musolino, l’idea di Alessandro Russo, giovane e ambizioso pasticcere vibonese, figlio d’arte e titolare di una delle più antiche pasticcerie di Vibo Valentia, la Pasticceria D’Arte, fondata dal padre Salvatore nei primi anni ’80, di creare un prodotto unico nel suo genere, che sprigiona al palato l’essenza di Calabria, Bergababà.

 

Il Bergababà, è un lievitato a base di uova fresche, miele del territorio, e l’ingrediente che lo contraddistingue, sia nell’impasto che nella bagna che lo avvolge ed inzuppa, il Bergamotto di Reggio Calabria Dop.
Fino a qui nulla strano, se non l’utilizzo di prodotti di alta qualità del territorio Calabrese. La particolarità di questo prodotto, però, sta nel fatto che, attraverso dei processi produttivi senza l’utilizzo di alcun tipo di conservante, il Bergababà riesce a durare per ben 8 mesi a temperatura ambiente, grazie alla tecnica della vasocottura.

 

Un sistema che consente preservare il dolce attraverso il sottovuoto, consentendogli di mantenere nel tempo tutte le sue proprietà organolettiche, la morbidezza, gli aromi e i profumi. Un modo efficace per contribuire a diffondere la tipicità dei prodotti calabresi nel mondo.

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