Affari di famiglia, le imprese si raccontano a Parghelia

VIDEO | Le criticità del passaggio generazionale, più delicato in Italia che nel resto delle economie sviluppate, ha costituito il tema dell'ultimo convegno promosso dai giovani imprenditori di Unindustria Calabria

di Monica La Torre
sabato 6 luglio 2019
08:19
17 condivisioni
L’incontro a Parghelia
L’incontro a Parghelia

“Affari di famiglia – Storie di passaggi generazionali e tutela del patrimonio”. Questo il tema dell'incontro tra imprenditori, esponenti delle associazioni di categoria, docenti e amministratori pubblici promosso a Parghelia dal Gruppo giovani imprenditori di Unindustria Calabria. Un tema delicato, che ha permesso agli intervenuti di fare il punto su uno dei momenti piu critici delle storie aziendali, specie in Italia.

Una Repubblica basata sulla famiglia 

Il nostro Paese è, di fatto, sì una repubblica fondata sul lavoro, ma soprattutto è un sistema complesso, mosso da tre fattori fondamentali: tendenza alla conservazione, creatività e famiglia. Quest'ultima, forte al punto tale da esserne al tempo stesso punto di forza e zavorra, nello sviluppo, nella cosa pubblica nell'impresa. Ora, tralasciando considerazioni superflue sui guai del familismo e della cooptazione ai danni dei primi due ambiti, certo è che nel nostro capitale, la famiglia fonda, la famiglia conserva, la famiglia frena.

 

Criticità del passaggio

E proprio la criticità del passaggio generazionale, il più italico dei vulnus, è stato al centro della giornata di approfondimento calabrese, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, insieme alla promotrice Marella Burza, presidente Gruppo Giovani Imprenditori, il presidente Unindustria Calabria Natale Mazzuca, il direttore di Unindustria Calabria Rosario Branda, il Presidente Confindustria Vibo Valentia Rocco Colacchio, il vice presidente Confindustria Cosenza Fortunato Amarelli. Ad intervenire, insieme a Burza, Mazzuca e Colacchio in quota categoria, Fortunato Amarelli e Antonio Ranieri per le storie di famiglia, ed il prof. Francesco Aiello, docente Unical di politica economica. Seconda parte dell'evento, affidata al manager Mediolanum Michele Presta, in rappresentanza dello sponsor tecnico dell'iniziativa, Sebastiano Caffo e Antonio Tramontana, distillati e vini, tra le aziende del food and beverage più vivaci del Mezzogiorno. Un evento partecipato e ben orchestrato, introdotto dai saluti del Sindaco di Parghelia Antonio Landro, moderato dalla giornalista Concetta Schiariti, ed ospitato nella terrazza dell'Infinity Resort di Parghelia.

 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Monica La Torre
Giornalista
Monica La Torre, padre calabrese e madre umbra, nasce a Tropea 50 anni fa. Nenache cinquenne, è costretta da un destino avverso ad emigrare in una ridente cittadina tra Assisi e Spoleto, nel regno di Don Matteo. Passa gli ultimi 46 anni a lamentarsi per questa sorte ria, senza riuscire a trovare una scusa valida per ri-trasferirsi. Di mestiere fa la nostalgica. Nei ritagli di tempo si è laureata, ha cambiato un numero imprecisato di lavori, ha imparato a memoria le uscite della Salerno Reggio Calabria, attraversato a nuoto lo stretto di Messina, rovinato la giovinezza con vent'anni di partita IVA. Senza merito alcuno, è circondata di persone belle, che ne sopportano il pianto greco da emigrata inconsolabile. E' malata di mare ed happy hour. Tutti sanno che convive con due vizi innominabili. Quella cosa con la quale non si mangia chiamata: ARTE, e quella cosa che in Calabria è meglio dimenticare, chiamata: NATURA. Crede che la bellezza salverà il mondo, ma non il suo, perché la rivoluzione delle coscienze avverrà 24 ore dopo il suo trasferimento "altrove". Non per questo, si incazza di meno con le "capre". Non ha avversione per il denaro: è il denaro che ne ha per lei.  
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream