Salvaguardare la biodiversità, a Verbicaro in scena l'ApiCultura festival

Una due giorni dedicata alle sentinelle dell’ambiente. In programma mostre mercato, convegni, spazi didattici, visite guidate, concerti e vendita dei prodotti

di Redazione
19 agosto 2019
12:27
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L’estate di Verbicaro sarà invasa per due giorni dalle api nell’ambito del primo ApiCultura festival che si terrà il prossimo 22 e 23 agosto, organizzato all’associazione Prosit in partenariato con il comune di Verbicaro, l’Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell'agricoltura calabrese) e la Coldiretti Calabria.

 

Portare l’attenzione sull’apicultura, le api e la loro funzione di sentinelle della biodiversità e quindi della qualità dell’ambiente che ci circonda è l’obiettivo del primo ApiCultura festival, al quale hanno contribuito alla sua realizzazione con le rispettive competenze i partners e i numerosi sostenitori.

 

Il programma è articolato ed è a metà strada tra il festival e la mostra mercato, tra convegni, spazi didattici, visite guidate, concerti e vendita dei prodotti dell’alveare: la manifestazione mostrerà il difficile lavoro che gli apicoltori compiono per produrre un’apicoltura di qualità a garanzia di un prodotto di eccellenza, ma anche la difesa dell’ecosistema, della filiera alimentare, nonché di un’;apicoltura rispettosa della salute delle api e del consumatore.

L’evento

Strutturato in sessioni si inizia, nella prima giornata, con l’affrontare le tematiche dell’apicoltura e delle ricadute economiche che produce sul territorio in particolare quello calabrese, argomentato da relatori esperti di apicoltura, produzione di miele e derivati, nonché della tutela dell’ambiente e del paesaggio, accompagnati dalla presentazione di buone pratiche calabresi e italiane.

 

Nelle due giornate faranno gli onori di casa il sindaco Francesco Silvestri e l’assessore all’agricoltura Annalisa Annuzzi di Verbicaro, per continuare con i saluti istituzionali degli enti patrocinanti: Francesco Antonio Iacucci, presidente provincia di Cosenza; Domenico Pappaterra, presidente Parco Nazionale del Pollino; Francesco Cufari, presidente ordine degli agronomi forestali di Cosenza; Franco Aceto, presidente Coldiretti Calabria; Giuseppe De Caro; Domenico Amoroso e Domenico Passarelli.

 

I lavori saranno conclusi dal consigliere e presidente della Commissione Affari Istituzionali Franco Sergio, dal consigliere con delega all’Agricoltura Mauro D’Acri e da Maria Francesca Corigliano, assessore alla cultura della Regione Calabria.

Una due giorni all’insegna della biodiversità

I lavori si apriranno alle ore 17 del 22 agosto a palazzo Cavalcanti con l’introduzione ai temi dei convegni da Fabio Petrantuono, presidente Prosit, e Rosanna Anele presidente Lua (Laboratorio di urbanistica ed architettura), per continuare con le relazioni dei relatori: Paolo Sessa, referente apicoltura Coldiretti Calabria nonché dell’azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese; Francesco Sottile , docente di Biodiversità delle colture agrarie presso l’università di Palermo; Santo Panzera, presidente Federazione apicoltori italiani Calabria; degli apicoltori Francesco, Antonio Pisciotta e Benedetta Linardi.

 

Nella seconda giornata, venerdì 23 agosto, ci si sposta al Centro educazione ambientale, con le sessioni dedicate alla sana alimentazione e dieta mediterranea, alle produzioni locali, alla storia dei luoghi con le loro tradizioni e alle potenzialità dei beni storico culturali nel generare sviluppo locale, temi affrontati da operatori e docenti di diverse università italiane: Cristina De Luca, presidente di Biosfiera a Laino Borgo (Cs); Pasquale Persico, ordinario di Economia Politica, Scienze della Comunicazione presso l’università di Salerno; Gaetano Mercatante, presidente Aprocal (associazione apicoltori produttori calabresi); Mascia Marini, segretaria generale “Baticòs”; Francesco Perrone dell’Arsac; Rosanna Anele, presidente Lua, Daniele D’Alessandro, docente di Legislazione dei beni culturali e di Diritto Amministrativo all’università della Calabria; Vincenzo De Marco, sindaco di San Sosti ed infine Angelo Rinaldi, storico.

 

Infine immersi in un ambiente ricco di stand con buffet per la degustazione dei prodotti tipici e dei mieli calabresi, si gusteranno i concerti musicali delle “Crome Vaganti” e le “Anime Ribelli” il 22 agosto alle ore 21, per chiudere la kermesse alle 22 del 23 agosto con l’esibizione della “Bandabardò”.

 

Ai lavori parteciperà attivamente anche l’associazione Fare Calabria, con il suo presidente Luigi Salsini. Il festival e i seminari sono aperti a tutti, l’iscrizione, è gratuita, avverrà all’apertura dei lavori, per gli agronomi forestali della provincia di Cosenza sono attivati i crediti formativi.

 

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