San Francesco “scende in campo” per i 500 anni della canonizzazione

VIDEO | È stato definito «atleta di Cristo». In occasione dei festeggiamenti a Paola ci saranno una marcia della solidarietà ed un torneo di calcio

di Francesca  Lagatta
domenica 28 aprile 2019
19:15
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Il quadro donato alla società sportiva Xerox Chianello
Il quadro donato alla società sportiva Xerox Chianello

«San Francesco è stato definito atleta di Cristo, quindi per l'occasione lo abbiamo fatto scendere in campo». Scherza Pino Chianello, presidente della scuola calcio Gsd Xerox Chianello Dlf Paola, a proposito degli eventi sportivi previsti nell'ambito della celebrazione per i 500 anni della canonizzazione del santo. Durante la conferenza stampa di ieri mattina, tenutasi nella sede del dopolavoro ferroviario di Paola, sono stati presentati la marcia della solidarietà, che si terrà il prossimo 30 aprile, e il torneo di calcio San Francesco, che si disputerà invece a giugno. Tra gli altri, alla manifestazione hanno preso parte anche monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo della diocesi Reggio Calabria - Bova, Roberto Perrotta, sindaco di Paola, Francesco Aloia, presidente del comitato per il 500° anniversario dalla canonizzazione, e Maria Antonietta ventura, presidente del comitato provinciale Unicef, che ha patrocinato entrambi gli eventi.

La marcia di solidarietà e il torneo di calcio

La marcia della solidarietà avrà inizio intorno alle 14:30, quando tutte le associazioni sportive della città si raduneranno innanzi alla casa natale di San Francesco per la consegna di foulard e bandierine celebrative. La partenza è prevista 15 minuti più tardi e una volta giunti al santuario, il sindaco di Paola e la presidente Ventura saluteranno i ragazzi. La messa sarà celebrata invece intorno alle 16:15 e, a funzione religiosa conclusa, sarà possibile visitare tutti i luoghi del santuario.

Del torneo di calcio San Francesco, invece, si sa che si disputerà nei giorni di mercoledì 15 e giovedì 16 giugno prossimi, ma il programma è ancora in fase di definizione.

Donati una statua e un quadro

In occasione della conferenza stampa, alla sede della scuola calcio di Chianello è stata donata una statua, subito benedetta da Morosini, che ha le sembianze del santo. Inoltre, è stato donato un quadro che ritrae il più noto dei paolani in mezzo a quattro giovani con un pallone da calcio nella mano destra. «La Chiesa - ha detto l'arcivescovo - ha sempre visto nello sport la fonte, la via per la formazione di una persona, ad ogni livello, soprattutto quello morale. Attraverso le sue regole e le sue leggi, è immagine di quelle norme di vita che un giovane deve acquisire affinché possa prepararsi alla vita».

 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.

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