Il Museo del Codex è tra i migliori d'Italia - VIDEO

L’International Council of Museum Italia ha attribuito per lo scorso anno una menzione speciale alla galleria d’arte diocesana di Rossano. Il polo culturale custodisce l’unico tesoro calabrese patrimonio dell’Unesco

di Marco  Lefosse
mercoledì 30 maggio 2018
14:29
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Il Museo Diocesano e del Codex di Rossano, è la sola realtà regionale ad essere giunta tra i 10 finalisti del Premio International Council of Museum Italia - Museo dell’anno 2017. La sede del Codice Purpureo, primo e al momento unico monumento calabrese riconosciuto patrimonio dell’Unesco, ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria del prestigioso riconoscimento, consegnata alla vice direttrice del Museo Cecilia Perri.

La V edizione di "Sfogliando il Codex" dedicata alla nuova città Corigliano-Rossano 

Intanto proseguono le attività di promozione, organizzate dall’associazione “Insieme per Camminare”, ente gestore della galleria d’arte diocesana rossanese, volte proprio a valorizzare una migliore conoscenza del prestigioso Rossanensis e delle altre meraviglie custodite nella galleria diocesana. Tra le tante iniziative c’è “Sfogliando il Codex”, giunta alla quinta edizione. Il prestigioso evento, riproposto dalla direzione del rinomato presidio culturale bizantino in occasione della giornata internazionale dei Musei, lo scorso 18 maggio, ha visto, appunto, lo sfoglio di una pagina del Codex Pupureus Rossanensis, evangeliario greco miniato del VI secolo, custodito nel Museo e tra i più prezioso esistenti al mondo.

 

La Giornata Internazionale dei Musei è promossa ogni anno dall’ICOM nella consapevolezza che i Musei rappresentano un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli. La quinta edizione di “Sfogliando il Codex” è stata dedicata, tra l’altro, alla nascita della Città Corigliano-Rossano e ai concetti di unione e di fratellanza, messaggi centrali del prezioso “rossanensis”, proponendo il Museo che lo custodisce quale luogo di incontro e di dialogo culturale.

Per l’occasione, dunque, è stata eccezionalmente aperta la teca ed è stata sfogliata un nuova pagina del Codex alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Giuseppe Satriano, del Commissario prefettizio del nuovo Comune di Corigliano-Rossano, Domenico Bagnato e dei sindaci uscenti delle città di Corigliano e Rossano, Geraci e Mascaro.

 

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