Cara di Crotone, i migranti realizzeranno le pigotte per l'Unicef

Le bambole, sinonimo di beneficenza verso i bisognosi, saranno successivamente vendute in una giornata a tema

di Giuseppe Laratta
martedì 12 giugno 2018
15:56
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Saranno realizzate con il contributo dei migranti del Regional Hub di Sant’Anna le pigotte dell’Unicef, ovvero le bambole di pezza fatte a mano, sinonimo di beneficenza verso i bambini poveri. Questo, grazie al progetto “Cara Pigotta”, promosso dal direttore del Centro d’accoglienza Vitaliano Fulciniti e realizzato in collaborazione con l’Unicef di Crotone. Proprio quest'ultimo ha infatti fornito ai migranti il materiale necessario alla realizzazione delle bambole, che saranno successivamente vendute nel corso di una giornata a tema organizzata sul lungomare di Crotone.


Il ricavato della vendita, com’è noto, servirà poi ad acquistare dei kit salvavita per i bambini delle zone più povere del mondo. Ciascuno di questi kit contiene infatti medicinali per la salute materna e infantile, vaccini contro le principali malattie killer, zanzariere che proteggono dalla malaria”.

 

I particolari del progetto “Cara Pigotta” sono stati illustrati questa mattina nel Centro di Sant’Anna durante l’inaugurazione del laboratorio multiculturale “Al Manara”, alla cui cerimonia erano presenti: il Prefetto di Crotone Cosima Di Stani, il presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese, il Viceprefetto Luigi Guerrieri, i rappresentanti del comitato Unicef di Crotone Donatella Intrieri e Maria Francesca Puccio, e i rappresentanti del Rotary di Crotone e Strongoli Salvatore Perri e Stefania Leotta.

 

Il laboratorio “Al Manara” - che in arabo significa faro - oggi inaugurato, costituirà lo spazio dedicato alla realizzazione delle pigotte, ma non solo: al suo interno, è infatti già attivo il laboratorio sartoriale, allestito con alcune macchine da cucire; vi sarà poi spazio per il gioco degli scacchi, per l’organizzazione di cineforum, per attività incentrate sulla lettura di libri e per altre numerose attività progettuali promosse dall’equipe dei servizi alla persona operante nel Centro. L’inaugurazione del laboratorio multiculturale, officiata con tanto di taglio del nastro da parte del Prefetto Di Stani, ha visto i saluti introduttivi da parte del direttore del Centro, Vitaliano Fulciniti, che ha dato il benvenuto alle autorità intervenute e ha ringraziato l’’Unicef per la preziosa e ormai consolidata collaborazione.

 

«È bello poter pensare – ha osservato invece il presidente del comitato Unicef Crotone Donatella Intrieri - che questi ragazzi, grazie alla realizzazione delle pigotte, abbiano la possibilità di aiutare i loro connazionali in difficoltà che vivono nei loro Paesi d’origine. Non a caso lo slogan scelto per la promozione delle pigotte, recita: “Per ogni Pigotta adottata, una vita salvata”».

 

È infine intervenuto il Presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese, per la prima volta in visita al Cara, il quale si è complimentato per le attività messe in campo in favore dei migranti, ribadendo che «la vera legalità non si dice ma si pratica».

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