Siti archeologici, Kroton e Scolacium unite in un gemellaggio -VIDEO

L'unione è avvenuta grazie ai club Rotary di Crotone e Catanzaro. Obiettivo del progetto, valorizzare l'enorme patrimonio storico calabrese

di Giuseppe Laratta
sabato 16 giugno 2018
13:35
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Valorizzare l'enorme patrimonio culturale e archeologico: su questo concetto si basa il gemellaggio tra i parchi archeologici di Kroton e Scolacium avvenuto grazie allo “zampino” dei Rotary Club di Crotone e Catanzaro. Un momento d'incontro non solo tra le due realtà rotariane, ma anche con le istituzioni – presenti i sindaci Ugo Pugliese e Sergio Abramo - e gli addetti ai lavori.

«L'idea parte dai club di Crotone e Catanzaro per rinnovare un patto d'amicizia nel segno della valorizzazione dei beni culturali – ha dichiarato il presidente Mario Carratelli – consapevoli che il ruolo di club come il Rotary debba essere quello di promuovere anche momenti di confronto e di dibattito su temi cari al territorio, quali i beni culturali. Tutto ciò partendo da una considerazione: oggi i beni culturali rappresentano l'attrattore principale per il nostro territorio. Vista la presenza delle istituzioni, da qui vogliamo lanciare un messaggio: le iniziative messe in campo devono vedere al centro i beni culturali. Questo sia per un rilancio sociale del territorio, ma anche per un rilancio turistico ed economico. Questo gemellaggio produrrà dei primi risultati concreti: come club Rotary doneremo al Polo Museale della Calabria una pubblicazione che parla e racconta i due parchi, per creare rete e avvicinare queste due realtà».

«Questo gemellaggio è simbolico e di buon auspicio – ha dichiarato il direttore dei musei e parchi archeologici di Capocolonna e Scolacium Gregorio Aversa – poiché c'è bisogno di dialogo tra le varie anime del territorio. Ovviamente Crotone e Catanzaro hanno una connaturata propensione a farlo, però bisogna ragionare nell'ottica della rete. Questo comporta la realizzazione di tutte quelle infrastrutture di cui siamo fortemente carenti».

«Questo gemellaggio attraverso i club service rotariani rappresenta per me un grande stimolo – ha dichiarato il sindaco del capoluogo calabrese Sergio Abramo - soprattutto per unire le due città di Crotone e Catanzaro, anche se dovremmo unirci con tutte le città della Calabria. In Italia, arriveranno nei prossimi dieci anni 2 miliardi di turisti, e quello che sta crescendo enormemente in Europa è il turismo culturale. Significa che se dovessimo valorizzare il nostro patrimonio, anche attraverso il mondo del turismo al quale potremmo aggiungere il cibo biologico, potremmo dare finalmente una risposta concreta alla filiera. Parliamo di occupazione, della possibilità di dare un futuro ai nostri giovani; abbiamo sempre valorizzato il nostro patrimonio culturale, ma non lo abbiamo mai pubblicizzato nel migliore dei modi, per avere anche un ritorno a livello economico e occupazione. Quindi, mettere in rete sicuramente le città e l'esperienza dei club service credo che sia una cosa utilissima. Bisogna fare rete nel settore dei beni culturali, mettendo insieme anche i teatri calabresi per fare finalmente una produzione con professionisti della nostra regione che si sono contraddistinti, così come abbiamo fatto noi ultimamente con la lirica a Catanzaro. Credo che tutto ciò possa dare una risposta concreta allo sviluppo».

«Accolgo l'invito del sindaco di Catanzaro – ha dichiarato il collega crotonese Ugo Pugliese – e lo dico anche da presidente della Provincia: Crotone deve aprirsi a un'area vasta per arrivare all'area metropolitana del centro Calabria. E' li che dobbiamo arrivare. Questo gemellaggio è molto importante ed è un segnale forte; paradossalmente le due città, che calcisticamente si “odiano”, invece affrontano un gemellaggio per la cultura. Parliamo di cosa è necessario realmente per unire i nostri popoli, soprattutto per poter farli fare sviluppare. Con il progetto “Antica Kroton” siamo arrivati a un punto importante: le convenzioni stanno per essere firmate, dovremmo firmarle in questi giorni, i 61milioni e 700mila euro d'investimento sulla città di Crotone sono cosa reale. Crotone ha oggi il più grande investimento dopo Roma e Paestum che si fa in un'area archeologica d'Italia».

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Giuseppe Laratta
Giornalista
Giornalista pubblicista dal 2015, inizia a muovere i primi passi a 16 anni approdando a Radio Studio 97, emittente radiofonica a copertura provinciale, in qualità di regista, speaker e dj, con una collaborazione durata dal 2004 al 2017. Nel 2011, grazie a un tirocinio universitario, inizia un percorso con l'Arteria Music Label, etichetta discografica indipendente di Bologna, dove cura la parte social, i contatti con gli artisti, e la redazione di articoli promozionali delle produzioni musicali. Nel gennaio del 2013, dopo la parentesi universitaria, rientra nella sua Crotone dove intraprende l'attività giornalistica a Esperia Tv, emittente televisiva a copertura regionale, per due anni, nei quali ottiene il patentino di giornalista pubblicista, iscrivendosi all'apposito albo nel luglio del 2015. Nel 2016 cura i rapporti con la stampa per il candidato e futuro sindaco pitagorico Ugo Pugliese; nello stesso anno inizia a collaborare con le testate locali CrotoneOk e il Rossoblu – conclusa a dicembre 2017 – e con Il Quotidiano del Sud, che continua ancora. Nel gennaio 2018 entra a far parte della redazione di LaC News 24 come corrispondente da Crotone e provincia. Ha una grande passione per la musica, la lettura, e suona il pianoforte dall'età di 14 anni.

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