I borghi di Calabria a Bruxelles, Vilardo a Rossi. «Stia tranquillo, nessuna fuga in avanti»

La replica della presidente dell’associazione Calabresi in Europa-Bruxelles all'assessore regionale all'Urbanistica sul convegno europeo: «Evento condiviso con la Regione. Giornate come queste servono non ad “inficiare” il lavoro altrui ma per scrivere insieme quella nuova “narrazione” del territorio calabrese»

di Redazione
martedì 12 febbraio 2019
13:36
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Franco Rossi e Berenice Vilardo
Franco Rossi e Berenice Vilardo

Non ha aspettato a replicare la presidente dell’associazione Calabresi in Europa-Bruxelles, Berenice Vilardo all’assessore Franco Rossi che ieri aveva parlato di «fughe in avanti» riferendosi all’evento organizzato a Bruxelles per discutere dal titolo “Borghi di Calabria: alla riscoperta del patrimonio storico, identitario ed enogastronomico”. «L’evento a cui l’assessore all’Urbanistica fa riferimento, è stato inserito nella programmazione della Regione in tema di azioni per la promozione della Calabria all’estero attraverso la Consulta, rispondendo ad un avviso pubblico della stessa di cui la Commissione di valutazione ne ha riconosciuto la valenza e l’interesse per la tematica scelta, già dall’ottobre 2018. Pertanto – scrive la presidente dell’associazione - l’evento è stato condiviso da più tempo con la presidenza della Regione Calabria e con il settore Affari Generali ed Istituzionali, a cui hanno fatto seguito diverse comunicazioni istituzionali e mediatiche. Come Consulta dei Calabresi e con il lavoro svolto dall’Associazione da oltre dieci anni, abbiamo sempre promosso, valorizzato, condiviso “come attori interessati” i grandi patrimoni che questa la terra di Calabria possiede, sposando anche le linee progettuali della Regione, come in questo caso. Condividiamo il messaggio positivo dell’assessore all’Urbanistica sul patrimonio che i borghi rappresentano e applaudiamo all’impegno profuso in questi anni dalla Regione in merito alla valorizzazione e tutela degli stessi, ma ci preme sottolineare che il nostro lavoro è un ulteriore tassello che si aggiunge a quel percorso, anche di conoscenza di una terra fin troppo chiusa in logiche localistiche e settoriali che non hanno permesso negli anni lo sviluppo e la crescita che meriterebbe. Il nostro sostegno – continua - è sempre stato quindi quello di offrire momenti di incontro, e di confronto, a volte in solitudine; impegno e dedizione svolti gratuitamente da parte di quegli emigrati calabresi che credono che solo innescando percorsi virtuosi e di conoscenza questa terra possa permettersi teatri e mercati internazionali».

 

Berenice Vilardo tranquillizza quindi l’assessore: «Nessuna preoccupazione dunque o “fughe in avanti”, ma condivisione di un percorso e di un tema non certo disarticolato ma anzi in perfetta sintonia rispetto a quanto già pianificato con l’ufficio preposto e la rappresentanza politica ed istituzionale in capo al settore emigrazione, relazioni con i calabresi all’estero e l’ufficio di presidenza stesso. Stia sereno, dunque, l’assessore Rossi che giornate come queste servono non ad “inficiare” il lavoro altrui, sul quale tra l’altro non è possibile alcuna azione esterna, ma per scrivere insieme quella nuova “narrazione” del territorio calabrese a cui fa riferimento nella parte iniziale della sua disamina. Lieti di averlo ospite in uno dei prossimi appuntamenti della nostra associazione per “parlare” del presente, del passato, del futuro della nostra terra di Calabria».

 

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