La tavoletta della pace, a Rossano un nuovo tesoro del ‘500 - VIDEO

È da tempo custodita nel Museo diocesano, accanto al prezioso Codex Purpureus patrimonio Unesco. Solo di recente, però, studi e ricerche hanno portato alla luce la preziosità del dipinto su pergamena del XVI secolo che rappresenta l’unica opera di questo tenore conosciuta e custodita in Calabria

di Marco  Lefosse
giovedì 21 giugno 2018
10:13
295 condivisioni
La tavoletta della Pace
La tavoletta della Pace

C’è un’altra opera meravigliosa custodita all’ombra del maestoso Codice Purpureo di Rossano. È la Tavoletta della Pace, presentata e illustrata ieri sera nel chiostro del Museo del Codex, dalla professoressa Emilia Talamo, docente di storia del disegno, dell’incisione e della grafica presso l’Università della Calabria, nel corso di un evento promosso da “Insieme per camminare”, ente gestore del museo, con il patrocinio dell’Unical ed in partnership con l’azienda agricola biologica Donato Parisi. Riflettori puntati, dunque, su una delle opere più preziose custodite nel Museo, capolavoro della sala dedicata all’arte tra Manierismo e Barocco. Si tratta di un preziosissimo dipinto su pergamena, da sempre oggetto di forte interesse tra gli studiosi che si sono prestati a diverse interpretazioni circa il suo autore, il committente e il misterioso personaggio raffigurato nella miniatura.

Una miniatura del ‘500 che raffigura la Madonna con il Bambino ed il matrimonio mistico di Santa Caterina

«Si tratta di una pergamena del ‘500 dipinta – ha detto Cecilia Perri, vice direttore del Museo del Codex, introducendo la lezione magistrale della docente Emilia Talamo – che raffigura un’immagine straordinaria della Madonna con il Bambino ed il matrimonio mistico di Santa Caterina. È ovviamente una pittura di per sé molto pregiata in quanto è impressa su una pergamena. È stata un’opera molto studiata – ha aggiunto - ma c’erano pareri diversi sull’autore e su un misterioso personaggio raffigurato».

«Commissionata appositamente per Rossano dalla Corte Pontificia dell’epoca»

A svelare, poi, segreti, dettagli, curiosità e la preziosità intrinseca della “Tavoletta della Pace” di Rossano, è stata la studiosa Emilia Talamo, docente di storia del disegno, dell’incisione e della grafica presso l’Università della Calabria. Che svela subito: «Con molta probabilità questa pittura arriva da Roma, da un miniatore che lavora per la Corte Pontificia, all’interno dello scriptorium papale, ed è commissionata – ha affermato Talamo – appositamente per Rossano». E già questo basterebbe per esaltare la magnificenza di questa piccola grande opera. Ma c’è di più. «Una miniatura del ‘500 di questa fattura – ha ribadito la studiosa - in Calabria non c’è. C’è il Codice di Rossano, ci sono dei codici musicali che hanno delle miniature. Questa, però, è una miniatura isolata ed è sicuramente una particolarità del Museo diocesano e del Codex e sicuramente dell’intera Calabria che finora non era stata abbastanza rivalutata».

Al via la stagione degli “Appuntamenti al Museo”

Con l’appuntamento di ieri si è aperta la stagione estiva degli Appuntamenti al Museo nel suggestivo cortile del Museo Diocesano e del Codex, una rassegna di eventi tra arte, storia e cultura, ideata per approfondire la conoscenza del meraviglioso patrimonio artistico che, oltre al Codex, si conserva nel Museo di Rossano.

 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Marco  Lefosse
Giornalista
Sono Marco Lefosse, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2011 e Idealista nel DNA. Appena diciottenne scrivo alcuni brevi contributi sulla nuova esperienza della giovane destra calabrese per Linea, il giornale di Fiamma Tricolore diretto da Pino Rauti, e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizio a muovere i passi nei quotidiani regionali. Il mio primo “contrattino” da collaboratore lo firmo con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 lascio il Quotidiano e accolgo con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia Cosentina di  Genevieve Makaping ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 arriva il primo vero contratto giornalistico con Calabria Ora. Un’esperienza bellissima che ha forgiato e ben temperato la mia penna. Con onore ho lavorato, ininterrottamente fino al fallimento di questo splendido progetto editoriale nel 2014, per raccontare sempre e a tutti i costi le verità della mia città e del territorio. Parallelamente all’esperienza di Calabria Ora, nel 2011, il neo Sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, mi vuole come consulente nello staff dei collaboratori di fiducia. Nel luglio  del 2013, insieme alla collega Giusj De Luca (oggi anche mia splendida compagna di vita), fondo la CMP Agency, una giovane realtà di consulenza per la comunicazione ed il marketing. E nel gennaio 2014 proprio alla CMP è affidato il servizio di Ufficio stampa e Comunicazione istituzionale del Comune di Rossano. Ad Ottobre dello stesso anno, come consulente, seguo la campagna elettorale regionale del candidato Giuseppe Graziano. Dal 2014, chiusa la lunga parentesi dell’informazione con Calabria Ora, insieme alla nuova realtà di CMP Agency mi occupo esclusivamente di comunicazione istituzionale/commerciale e di marketing. Da Aprile 2018 fa parte della meravigliosa famiglia di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese e della neonata Corigliano-Rossano terza città della Calabria.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: