Viabilità, quelle strade della vergogna nelle Serre vibonesi

VIDEO | Circolazione a rischio nella zona di Fabrizia vista la condizione degradata delle arterie: il comitato “Indignati speciali” ottiene un vertice in prefettura per il 28 agosto 

di Agostino Pantano
10 agosto 2019
14:52
68 condivisioni
Un cartello sforacchiato
Un cartello sforacchiato

La condizione delle strade sulle Serre vibonesi rimangono gravi ed è stata convocata, solo per il 28 agosto, una riunione in prefettura a cui dovrebbero partecipare anche Regione e Provincia. È quanto riferiscono i componenti del comitato “Indignati speciali”, attivo nella zona di Fabrizia, che hanno anche annunciato l’avvio della raccolta dei certificati elettorali come segno di protesta che potrebbe portare anche a disertare le prossime elezioni. Il comitato ha intenzione anche di formalizzare un esposto alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, per denunciare anche il fatto che gli enti sovracomunali – ogni volta che sono stati coinvolti – hanno disertato le riunioni. Nel viaggio fatto lungo le strade che presentano crateri, e sono prive di segnaletica che avvisa del pericolo, Domenico Demasi, Anna Maria Randò e Assuntina Mellone – componenti del comitato – hanno spiegato come la situazione peggiori di giorno in giorno, vista l’assenza di manutenzione. Il manager Bruno Esposito, infine, ha riferito come la condizione delle strade disastrate danneggi anche l’economia visto che i fornitori o rinunciano a servire le aziende oppure ricaricano i costi dei loro servizi viste le difficoltà di accesso all’area che fa da anello tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Agostino Pantano
Giornalista
Agostino Pantano, giornalista professionista, 43 anni, vive a San Ferdinando. È stato corrispondente dei quotidiani Gazzetta del Sud e Il Domani della Calabria. Dal 2006 al 2010 ha diretto la redazione di Gioia Tauro di Calabria Ora. Con altri colleghi, usciti dal giornale per contestare la linea editoriale, ha fondato Il Corriere della Calabria, un periodico e un sito on line per cui ha lavorato come redattore. Ha collaborato con Le Cronache del Garantista e L’Unità. Ha diretto il mensile A Sinistra e la Web Tv Pianainforma.   Dal 2010 al luglio 2016 è stato al centro di un caso giudiziario tra i più gravi nella storia del giornalismo italiano: processato due volte per la sua inchiesta sullo scioglimento per mafia del consiglio comunale di Taurianova, e in un caso per il reato di “ricettazione di notizie”, è stato assolto in entrambe le occasioni.   È componente del Consiglio nazionale dell’Unci (Unione nazionale cronisti italiani). È iscritto all’associazione “Articolo 21”. E’ laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla storia del V° Centro siderurgico di Gioia Tauro.
Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio