Verbicaro, consegnate le case popolari... ma sono inabitabili

VIDEO | Una giornata storica finita in polemica. Gli alloggi sono piccoli, carenti di alcuni pezzi sanitari e pieni di umidità

di Francesca  Lagatta
giovedì 6 dicembre 2018
14:39
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Le case Aterp
Le case Aterp

Doveva essere una giornata storica a Verbicaro, ma la consegna delle case Aterp in zona San Francesco e in zona Prati, arrivata a 15 anni dalla fine dei lavori, è stata accompagnata da pesanti polemiche. Che sarebbe andato storto qualcosa s'era già capito dal coperchio della serratura di una porta staccatosi nel tentativo di entrare, ma una volta dentro è andata anche peggio. I beneficiari si sono trovati in abitazioni che necessitano già di una ristrutturazione, con bagni carenti di alcuni pezzi sanitari e muri rovinati dall'umidità. Roba da sollevare la pittura e creare quelle fastidiosissime "bolle", tra l'altro anti-estetiche.

Ma non è tutto. Ci sono casi, come quello di una signora, ancora più gravi. Sfrattata dal suo appartamento di circa 80 mq a causa di una frana, le è stata assegnata una casa molto piccola e di sole tre stanze, cucina, bagno e camera da letto. «Se vanno a trovarla i suoi figli - ha detto il nuovo vicino - è probabile che non sappia dove farli sedere». E parte dei mobili dovrà trovare un'altra sistemazione, che la signora al momento non ha.

Anche fuori le case presentano evidenti parti usurate. Una scala, in particolare, è deteriorata al punto da sembrare prossima al crollo. 

15 anni per una casa

E' molto probabile che 15 anni fa, quando le case erano state ultimate, fossero in condizioni decenti, soprattutto perché l'Aterp (l'amministrazione pubblica per la gestione degli alloggi residenziali pubblici della Calabria) li aveva realizzati investendoci all'epoca diversi miliardi di lire.

Ma nonostante si siano succedute diverse amministrazioni, finora non si era mai provveduto all'assegnazione, fino a qualche mese addietro, quando la compagine guidata da Francesco Silvestri ha indetto un bando per l'affidamento di 46 alloggi, di cui oggi ne sono stati consegnati 21. Per un'altra trentina di appartamenti, il vicesindaco Aldo Cirimele ha assicurato che il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni.

Momenti di tensione

In mattina non sono mancati i momenti di tensione, mentre il tecnico Aterp cercava di capire su un foglio i locali da consegnare. «E' uno schifo, è una vergogna - gridavano alcuni cittadini inferociti - ci avete scambiato per delle bestie». Qualcun altro invocava la presenza del sindaco, che però era assente per motivi personali, e qualcun altro prometteva battaglia.

Quando abbiamo chiesto ad alcuni nuovi residenti quali sarebbe i motivi per i quali, secondo loro, gli appartamenti siano stati consegnati solo adesso e in queste condizioni, ci hanno risposto: «La verità è che tutto gira intorno alla politica. Queste case dovevano essere ristrutturate prima di consegnarle ma il Comune non ha soldi, però ci sono le elezioni». La città di Verbicaro tornerà ala voto nella prossima primavera.

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.

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