Ucciso per il controllo del territorio: Andrea Ruga fu assassinato dal fratello -VIDEO

Giuseppe Cosimo avrebbe soffocato il fratello per riacquisire il controllo perso a causa degli anni trascorsi in carcere. L’appello di De Raho: «Invito i cittadini a collaborare»

20 ottobre 2016
11:31
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Conferenza stampa Confine 2
Conferenza stampa Confine 2

Ad uccidere Andrea Ruga il 13 gennaio del 2011 sarebbe stato il fratello, Giuseppe Cosmo. Il movente il controllo del territorio. Questo quanto emerso nel corso della conferenza stampa convocata a Reggio Calabria e finalizzata ad illustrare i dettagli dell’operazione “Confine 2” che stamani ha portato all’arresto di 14 persone.

 

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Cosimo Giuseppe una volta terminata la lunga detenzione e ritornato in libertà (lo stesso era stato tratto in arresto in data 26 marzo 1984 per porto illegale di armi e tentato omicidio aggravato - scarcerato il 22 ottobre 2010) aveva ripreso a pieno titolo le redini della cosca, decidendo quindi di eliminare il fratello Andrea (che durante la sua carcerazione aveva assunto il comando della cosca di ‘ndrangheta operante nell’alto jonio reggino), con il quale vi erano forti divergenze circa le modalità di gestione degli affari illeciti della cosca e che comunque era da questi visto quale suo antagonista al punto da ritenerlo capace di minarne il potere mafioso e di leadership.

 

L’appello del procuratore - «Se altri collaborassero non avremmo bisogno – ha affermato De Raho – di attendere tre anni per far luce su episodi come questo. Invito i cittadini a collaborare di più».

Lacnews24.it
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