Sorteggio delle sezioni in una scuola di Catanzaro, arrivano i carabinieri

Non accenna a placarsi la rabbia dei genitori per le decisioni assunte dai vertici dell'Istituto comprensivo Pascoli-Aldisio. Per calmare gli animi sono dovuti intervenire i militari dell'Arma

di Redazione
venerdì 27 luglio 2018
15:30
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Lo scorso 18 luglio i genitori degli alunni dell’Istituto comprensivo Pascoli-Aldisio di Catanzaro sono stati convocati al fine di spostare i loro figli dalla sezione stabilita ad un’altra, mediante un sorteggio. Questa decisione ha scatenato l’ira degli stessi in quanto, al momento della scelta dell’Istituto, era stato consentito loro di poter liberamente scegliere la sezione per i loro figli.

 

È partita così l’accusa di “assenza di trasparenza” nella rimodulazione delle classi della scuola primaria di secondo grado. Il cambio di rotta ha generato qualche malumore, che si è tramutato in una vera e propria rabbia dinnanzi un comportamento della scuola giudicato negligente, tanto da chiedere l’intervento dei Carabinieri. La protesta dei familiari ha costretto la commissione a ritornare mestamente sui propri passi rinunciando, almeno per il momento, a procedere al tanto contestato sorteggio.
Alcuni dei genitori si sono rivolti al Codacons, lamentandosi per l’assenza di trasparenza che ha portato i loro figli ad essere ingiustamente confinati in una situazione di precarietà.

 


«Le famiglie non hanno nulla da obiettare alle operazioni di sorteggio – spiegano dal Codacons – ma il tutto deve avvenire in assoluta trasparenza e a condizione che vengano illustrate le ragioni per cui uno stesso trattamento non è stato riservato ad altre sezioni. Non basta sbandierare sul sito web di una scuola il termine amministrazione "trasparente” se poi, in concreto, è un appellativo che non corrisponde alla realtà dei fatti».
A poco più di un mese dall’apertura delle aule e con il mese di agosto che incombe, le famiglie ancora non sanno in quale sezione i loro figli verranno destinati. Ciò sta recando loro parecchie difficoltà.

 

«Non possiamo neppure prenotare i testi scolastici – sbotta uno dei genitore – che già dal mese di giugno sono stati pubblicati suddividendoli per sezioni».
La commissione scolastica non sta lasciando nessuna dichiarazione. In questo assordante silenzio, condito da inspiegabili ritardi, i genitori sperano che l'esito sulle sezioni e sui relativi docenti possa essere svelato prima dell’inizio dell'anno scolastico.

«È impensabile – afferma un altro genitore – che ci si riduca al 25 luglio per "sorteggiare gli studenti fortunati"  quando le iscrizioni sono chiuse da oltre 4 mesi».

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