Sorpresi a prelevare materiali inerti, due arresti nel catanzarese

Due dipendenti di un’impresa edile sono stati arrestati per l’ipotesi di reato di furto aggravato, mentre i mezzi sono stati posti in sequestro penale

di L. C.
venerdì 15 marzo 2019
18:24
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Due sono le persone che sono state arrestate nella mattinata di ieri dai carabinieri della stazione di Marcellinara perchè sorprese a prelevare materiale inerte da un fondo di proprietà del Comune di Maida. Sono le 7.30 del mattino quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Marcellinara, in servizio di controllo del territorio, nel transitare sulla SS280 per raggiungere la zona industriale di Marcellinara nota che, in una strada parallela alla SS280, posta più in valle, vi sono alcuni mezzi pesanti che, trasportando sabbia, uscivano da una strada sterrata la quale, dalla posizione sopraelevata della strada statale, si notava raggiungere l’alveo del fiume Amato. I militari vogliono vederci chiaro e così raggiungono la stradina sterrata attraverso la quale giungono in uno spiazzo nel quale viene riscontrata la presenza di un mezzo escavatore che sta rilasciando su un mezzo pesante del materiale che era stato appena estratto in quell’area.

 

I militari richiedono quindi alle due persone presenti le autorizzazioni per le attività che stavano compiendo, ma a quella richiesta l’autista della ruspa riferisce: «…potete lasciare stare… ce ne stiamo andando…». Tale risposta insospettisce i militari che conducono i due presso la Stazione di Marcellinara ove viene avviata una serie di verifiche finalizzata ad individuare la proprietà dell’area oggetto del controllo; all’esito di tali accertamenti viene acquisita la documentazione comprovante il fatto che l’area nella quale i due soggetti erano stati fermati e visti intenti ad estrarre la sabbia, identificata come località Quota Barile, era intestata al Comune di Maida. Per i due, dipendenti di un’impresa edile, è scattato quindi l’arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato, mentre i mezzi (l’escavatore e il mezzo pesante) sono stati posti in sequestro penale.

 

l.c.

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L. C.
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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