Catanzaro, servizi accoglienza: il Tar annulla gli atti della Prefettura

Era stata revocata l’aggiudicazione alla ditta Euroservice poiché si era avvalsa di un’associazione considerata a rischio d’infiltrazione mafiosa

di Luana  Costa
15 settembre 2017
16:50
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Il Tar annulla gli atti della Prefettura
Il Tar annulla gli atti della Prefettura

È stato annullato dal Tar a seguito di un ricorso proposto dalla ditta Euroservice il provvedimento emesso dalla Prefettura di Catanzaro con il quale si comunicava la decisione di non procedere alla sottoscrizione della convenzione relativa ai servizi di accoglienza in favore dei cittadini richiedenti la protezione internazionale già assegnati e in arrivo nella provincia di Catanzaro nonostante l’avvenuta aggiudicazione della gara.

 

A rischio di infiltrazione mafiosa

La Euroservice si era infatti avvalsa di un’associazione di Vibo Valentia ritenuta dalla Prefettura di Catanzaro a rischio di infiltrazione mafiosa. La decisione si fonda sulla nota del comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia dalla quale risulta che il presidente del sodalizio è stato denunciato per estorsione aggravata dall’appartenenza ad associazione mafiosa e dall’utilizzo del metodo mafioso in concorso con alcuni affiliati alla cosca Lo Bianco Barba di Vibo Valentia ed è stato destinatario del divieto di detenzione di armi, munizioni ed esplosivi per aver mostrato una pistola a mo’ di minaccia ad un’ospite di una struttura di accoglienza.

 

Informazioni inattuali

La ditta Euroservise, assistita dagli avvocati Alfredo Gualtieri e Demetrio Verbaro, ha quindi impugnato il provvedimento sostenendo che le informazioni sulle quali era stata assunta la decisione risalgono all’anno 2016 e non sarebbero più attuali. Nell’assemblea ordinaria degli associati tenutasi lo scorso aprile 2016 si è infatti proceduto al rinnovo delle cariche sociali, sostituendo quasi integralmente il consiglio direttivo.

 

Il ricorso è stato accolto

La prima sezione del Tribunale amministrativo della Calabria ha accolto il ricorso annullando il provvedimento della Prefettura ritenuto assunto sulla base di informazioni inattuali e, in quanto tali, illegittimo. Non è stata, invece, accolta la domanda volta ad ottenere la condanna della Prefettura a sottoscrivere la convenzione, spettando comunque all’amministrazione il compito di verificare la sussistenza di tutti i requisiti di legge sulla base di informazioni.

 

Luana Costa

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Luana  Costa
Giornalista

Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo...

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