San Lucido, proclamato il lutto cittadino per la scomparsa del sindaco

I funerali di Leverino Bruno si terrano domani pomeriggio alle 17. Da anni lottava contro una grave malattia

di Francesca  Lagatta
martedì 23 aprile 2019
17:10
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Il sindaco Leverino Bruno
Il sindaco Leverino Bruno

«Questa prematura scomparsa e drammatica notizia è vissuta da tutti i cittadini con profonda e straordinaria emozione nel ricordo incancellabile. È doveroso interpretare il comune sentimento della popolazione in segno di partecipazione al dolore della famiglia, colpita nei sentimenti più cari con la perdita del proprio congiunto, anche al fine di promuovere iniziativa di partecipazione collettiva». Con queste motivazioni il Comune di San Lucido ha proclamato il lutto cittadino per oggi per la prematura morte del sindaco Levorino Bruno. L'uomo, 44 anni, da molti anni lottava contro una grave forma di leucemia che lo aveva costretto a diversi ricoveri, anche fuori regione. Da venerdì scorso si trovava ricoverato nel reparto di ematologia dell'ospedale Annunziata di Cosenza per un improvviso peggioramento della sue condizioni di salute. Nella notte il suo cuore ha cessato di battere.

La camera ardente

La salma del primo cittadino, dopo essere rimasta in mattinata nell'obitorio del nosocomio bruzio, nel pomeriggio è arrivata nella città altotirrenica, dove è stata allestita la camera ardente. I locali sono quelli della sala consiliare del Municipio sanlucidano, dove amici e conoscenti potranno andare in visita fino a domani pomeriggio.

I funerali

Le esequie dell'uomo si terranno nella giornata di domani, a partire dalle ore 17, e da quanto si apprende il vescovo della diocesi Scalea-San Marco Argentano, monsignor Leonardo Bonanno, avrebbe autorizzato lo svolgimento della funzione nella villa comunale, che dista pochi metri dal Municipio. Per l'ultimo saluto a Leverino Bruno, persona stimata e benvoluta, è prevista molta partecipazione. 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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