Protesta dei richiedenti asilo nel Vibonese

Una trentina di minori non accompagnati è scesa in strada per la mancata corresponsione del pocket money, la cifra che per legge spetta loro ogni giorno per le spese fondamentali. Le ragioni degli immigrati saranno portate in Prefettura con l'aiuto di un mediatore culturale

di Redazione
3 maggio 2018
12:27
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Una trentina di minori non accompagnati richiedenti asilo, residenti in un centro a Bivona, ha inscenato una protesta stamani, dalle 9.40 alle 11.40, su viale delle Industrie, a Vibo Marina. Hanno protestato per i ritardi nel pagamento del "pocket money", una cifra inclusa tra i 2,50 euro fino a un massimo di 7,50 euro che i richiedenti asilo dovrebbero percepire ogni giorno.

 

I carabinieri della Compagnia di Vibo e della Stazione di Vibo Marina, subito intervenuti, sono riusciti a sedare gli animi, rimuovendo il blocco stradale scongiurando ulteriori tensioni al termine di una laboriosa trattativa che ha persuaso i minori immigrati ad affrontare la questione in Prefettura con l'assistenza di un mediatore culturale. L'incontro dovrebbe svolgersi nelle prossime ore.

Lacnews24.it
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